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15 Novembre 2019

CONTRO ARCELORMITTAL, PER I LAVORATORI ILVA E I CITTADINI DI TARANTO!

    L’Associazione mette a disposizione dei cittadini di Taranto e dei lavoratori Ilva intenzionati ad opporsi alle assurde richieste della società la nomina individuale, necessaria per chiedere un risarcimento ad ArcelorMittal.

    I FATTI

    A novembre del 2019, i legali di ArcelorMittal – il gruppo anglo-indiano che ha affittato per poi acquisire le acciaierie di Taranto, Novi Ligure e Cornigliano – hanno depositato all’iscrizione a ruolo in Tribunale a Milano l’atto di citazione per il recesso del contratto di affitto, preliminare all’acquisto, dell’ex Ilva. In questo modo la società – mentre la Procura ha aperto un fascicolo sul caso – intende lasciare Taranto intorno al 4 dicembre, mettendo a rischio 10mila posti di lavoro. La ragione? “Il Parlamento italiano ha eliminato la protezione legale necessaria alla Società per attuare il suo piano ambientale senza il rischio di responsabilità penale, giustificando così la comunicazione di recesso”, si legge nel comunicato dell’azienda. Peccato che, in attesa di completare gli interventi di risanamento previsti, il gran rifiuto di ArcelorMittal apra una gigantesca crisi economica e ambientale. Tanto che la Procura di Taranto indaga per «danno all’economia nazionale»: l’ipotesi di reato è l’articolo 499 del Codice penale, “distruzione di materie prime o di mezzi di produzione con danno all’economia nazionale”.

    LA NOSTRA REAZIONE

    “Non si può subordinare la chiusura, l’apertura di un’impresa o la rescissione di un contratto alla modifica di una legge dello Stato o per impedire un provvedimento legittimamente adottato da un magistrato penale, perché tale minaccia può configurare un tentativo di estorsione e una violenza ad un organo collegiale”. Il Codacons – che rappresenta nei procedimenti aperti a Taranto numerosi cittadini danneggiati dall’Ilva – ha reagito alla notizia con un esposto in Procura, per le possibili fattispecie di violenza ad organo collegiale e tentativo di estorsione. L’Associazione continua a ritenere che la chiusura della fabbrica, in assenza di garanzie ambientali e sulla salute pubblica, sia la soluzione migliore; ma ciò deve avvenire nel pieno rispetto della legalità e inchiodando l’azienda all’adempimento degli obblighi assunti con formale contratto. Non come una conseguenza di ricatto da parte di ArcelorMittal: e l’azienda deve rispettare gli accordi come chiunque altro nel nostro Paese.

    L’INIZIATIVA CODACONS

    Proprio per questo abbiamo deciso di insistere, e avviare un’iniziativa dedicata depositando formale intervento di costituzione contro ArcelorMittal allo stesso Tribunale di Milano in cui l’azienda ha presentato l’atto per chiedere il recesso del contratto d’affitto dell’ex Ilva. Se infatti il ricorso di ArcelorMittal dovesse essere accolto, salterebbero tutte le attività di bonifica del territorio previste dal contratto di acquisto dell’Ilva, con immenso danno per i cittadini tarantini – senza contare le gravi ripercussioni sul fronte occupazionale. Per questa precisa ragione contrasteremo con ogni mezzo l’atto di recesso dell’azienda, e ci batteremo in giudizio affinché ArcelorMittal rispetti il contratto siglato senza ricatti e condizioni.

    Ora, però, abbiamo bisogno del sostegno dei cittadini e lavoratori intenzionati ad opporsi alle assurde richieste della società e a pretendere che la stessa rispetti gli accordi presi in precedenza: per questo mettiamo a disposizione uno strumento ad hoc – la nomina individuale di persona offesa – per segnalare la propria posizione alla Procura di Taranto (competente sul caso) e avviare così l’iter per ottenere un risarcimento danni.

    PER ADERIRE

    Per aderire all’iniziativa e scaricare la nomina individuale clicca qui.

    L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

    • Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
    • All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

    È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

     

     

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