16 Febbraio 2017

ILVA Monta la polemica

    ILVA Monta la polemica
    «la regione ora convochi un consiglio monotematico»

    «Anche nel processo di Taranto si chiuda la porta a qualsiasi possibilità di accordo in favore degli imputati». È quanto auspica il Codacons all’ indomani della decisione del gip di Milano, Maria Vicidomini, di respingere le richieste di patteggiamento avanzate da Adriano, Fabio e Nicola Riva, nell’ ambito del procedimento con al centro il crac del gruppo. «La sproporzione tra le pene concordate – osserva il Codacons – e la gravità dei reati che ha condotto il gip milanese a respingere la richiesta di patteggiamento trova perfetta rispondenza anche nel processo in corso a Taranto per il presunto disastro ambientale causato dall’ Ilva. Non è in alcun modo pensabile che si possa giungere a patteggiamenti o accordi con chi è accusato di gravissimi reati e di aver distrutto l’ ambiente e portato migliaia di tarantini ad ammalarsi anche gravemente». Per tale motivo, conclude l’ associazione, che nel processo a Taranto rappresenta numerosi residenti affetti da malattie legate all’ inquinamento dell’ aria, «ci opporremo a qualsiasi ipotesi di patteggiamento e chiederemo alla Corte d’ Assise di Taranto di rispedire al mittente proposte di accordi avanzate dagli imputati, così come ha fatto il Tribunale di Milano». Sull’ argomento intervengono anche il consigliere regionale Renato Perrini e l’ onorevole Gianfranco Chiarelli di Direzione Italia, ex CoR. Il primo è primo firmatario della mozione presentata dal gruppo regionale di Direzione Italia (con Zullo, Congedo, Manca, Ventola) attraverso la quale si chiede di convocare un Consiglio regionale monotematico sulla questione Taranto-Ilva aperto ai parlamentari pugliesi. Una seduta «per fare il punto su tutti i nodi ancora aperti, ovvero le emergenze ambientali, sanitarie e lavorative che coinvolgono l’ intera popolazione. La partita Taranto va combattuta, ora più che mai, sul piano istituzionale di ogni schieramento politico affinchè si eserciti energicamente sulla vertenza in questione un pressing serrato e deciso sul Governo». ll consigliere de «La Puglia con Emiliano», Giuseppe Turco, commenta la mozione sostenenendo che «un Consiglio regionale su Taranto, sulla sua gente e soprattutto sull’ Ilva, può essere sì un’ occasione utile, se suppor tato da atti concreti e non da meri ed estenuanti dibattiti che rischiano solo di creare un clima già di per sé incandescente sul diritto alla salute e al lavoro» Per l’ on. Chiarelli, infine, «mentre Renzi ed Emiliano litigano su Taranto, sull’ Ilva siamo ormai alla farsa. Si verifica quanto da tempo andiamo segnalando, ovvero che si continua a fare i conti senza l’ oste».

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