ILVA, CODACONS: NO A CHIUSURA PROGRAMMATA IMPIANTO
DA CONTRATTO DI GOVERNO GRAVE ERRORE E RIPERCUSSIONI PER OCCUPAZIONE. ILVA VA BONIFICATA E CONVERTITA DA CARBONE A GAS
LEGA E M5S BLOCCHINO VENDITA E UTILIZZINO FONDI F-35 PER RENDERE SICURA L’ACCIAIERIA
No alla “chiusura programmata” dell’Ilva come previsto dal contratto di Governo, si ad una riconversione dell’impianto, trasformandolo da carbone a gas, previa la necessaria bonifica del sito. A chiederlo il Codacons, commentando quanto previsto da Lega e M5s per l’azienda pugliese.
Chiudere l’Ilva sarebbe un grave errore, sia perché l’azienda rappresenta una delle poche industrie italiane importanti nel mondo, sia perché ci sarebbero enormi ricadute occupazionali – spiega il Codacons – L’azienda può essere invece salvata impedendo la vendita agli indiani di Arcelor-Mittal, bonificando gli impianti e trasformando il sito industriale da carbone a gas, per renderlo compatibile con l’ambiente e la salute degli abitanti di Taranto. Uno sforzo economico che può essere affrontato sospendendo l’inutile programma di acquisto di aerei F-35 e destinando le relative risorse all’Ilva.
Si attende intanto la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso straordinario promosso dal Codacons contro il piano ambientale Ilva.
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