ILVA: CODACONS CONTRO MINISTRO CALENDA
INDEBITE INTERFERENZE SU AUTONOMIA GIUDICI CHE DOVRANNO PRONUNCIARSI SUL RICORSO DELLA REGIONE
Duro attacco del Codacons al Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, dopo le ultime affermazioni rese a seguito del tavolo sul caso Ilva.
Dichiarare che in assenza di ritiro del ricorso presentato dalla Regione Puglia al Tar l’Ilva sarà costretta a chiudere il prossimo 9 gennaio, rappresenta una indebita interferenza sul ruolo autonomo della magistratura, e quindi una violenza nei confronti dei giudici che dovranno decidere il ricorso e dei cittadini che hanno fatto appello alla giustizia per avere migliori condizioni di vita – spiega l’associazione – Diffidiamo pertanto il Ministro Calenda ad astenersi da qualsiasi commento sul ricorso al Tar e sulle conseguenze di tale azione legale sull’Ilva, nel rispetto dell’indipendenza del tribunale e degli abitanti di Taranto, peraltro esclusi proprio dal Ministro dal tavolo con gli enti locali.
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