13 Febbraio 2019

Ilva: Codacons lancia azione collettiva dinanzi Corte Strasburgo

(AGI) – Bari, 13 feb. – Dopo la recentissima sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha condannato all’unanimita’ lo Stato italiano per violazione dell’art. 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) e dell’art. 13 (diritto ad un ricorso effettivo) della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo, il Codacons lancia l’annunciata azione risarcitoria collettiva dinanzi la Corte di Strasburgo, riservata ai cittadini residenti a Taranto. “Considerata l’importanza dei principi sanciti nella sentenza della Corte Europea abbiamo deciso di scendere nuovamente in campo per la tutela di tutte le persone che vivono a Taranto o nelle limitrofe zone a rischio – spiega l’associazione – il ricorso mira a far accertare la violazione dei diritti fondamentali dei cittadini coinvolti nella vicenda Ilva per i fatti successivi a quelli a presi in considerazione nella sentenza della Corte dello scorso 24 gennaio, e a far riconoscere un risarcimento pari a 5 mila euro a cittadino”. Attraverso l’iniziativa legale del Codacons sara’ possibile partecipare anche ad una azione collettiva dinanzi al Tribunale civile, per richiedere 10 mila euro di risarcimento per i danni morali e ambientali subiti, e ad una class action pubblica contro lo Stato Italiano affinche’ ottemperi agli obblighi derivanti dalla pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo, adottando tutte le misure necessarie ad assicurare la protezione ambientale e sanitaria della popolazione. Gli interessati possono da oggi aderire al ricorso collettivo seguendo le indicazioni pubblicate alla pagina https://codacons.it/vittima-dellilva-agisci-con-il-codacons-per -richiedere-il-risarcimento-dei-danni/ Intanto si attende la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso Codacons contro la vendita dell’Ilva ad Arcelor Mittal. (AGI) red/Tib

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