22 Giugno 2015

ILLEGITTIME LE MULTE PER ECCESSO DI VELOCITÀ SE L’AUTOVELOX NON VIENE CONTROLLATO PERIODICAMENTE

    ILLEGITTIME LE MULTE PER ECCESSO DI VELOCITÀ SE L’AUTOVELOX NON VIENE CONTROLLATO PERIODICAMENTE

    Interviene
    di nuovo la Corte Costituzionale per “difendere” i cittadini dal fiume
    di contravvenzioni per eccesso di velocità. Se ad accertarla, infatti,
    sono dispositivi non soggetti a manutenzione tecnica periodica si può
    chiedere l’annullamento della multa

    Sono
    illegittime – secondo la Corte Costituzionale – tutte le multe per
    eccesso di velocità che derivano da dispositivi di controllo elettronici
    non sottoposti a controlli periodici. Le conseguenze di una tale
    pronuncia (sent. n. 113 del 18 giugno), da parte dell’organo di garanzia
    per eccellenza del nostro sistema giudiziario, non sono ancora del
    tutto chiare, certamente però sussistono i presupposti affinché chiunque
    si sia visto recapitare una multa per eccesso di velocità accertato da
    un autovelox diffidi il Comune e/o l’Ufficio pubblico responsabile del
    verbale perché esibisca le prove dell’avvenuta manutenzione, ormai,
    obbligatoria. E, senz’altro, qualora non si riscontrassero gli avvenuti
    controlli necessari, si potrà chiedere l’annullamento del verbale
    stesso.

     

    I
    nostri legali, con estremo tempismo, hanno predisposto proprio una
    diffida per lo scopo di cui sopra che ciascun interessato potrà
    scaricare seguendo le istruzioni sotto.

    Chiunque sia interessato può già aderire all’iniziativa tramite l’invio di un sms solidale al numero 4892892 con il testo “203 CODACONS SOLIDALE” che comprende la quota di iscrizione come sostenitore e un contributo ALL’ASSOCIAZIONE MARY POPPINS (onlus
    che presta assistenza ai malati di cancro e ricoverati nel reparto di
    oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma)

    Con il servizio “IN CODACONS – CLASS ACTION” al costo di 2,03 € hai diritto a:

    1.    Iscrizione al Codacons, la più importante associazione di difesa dei diritti dei cittadini;

    2.    L’invio
    al tuo indirizzo e-mail della diffida da inviare al Comune di
    competenza e/o all’Ufficio pubblico di riferimento (riceverai le
    indicazioni dopo aver compilato il questionario on line)

     

    Per partecipare all’azione CLICCA QUI

    CHE
    SUCCEDE DOPO CHE TI ISCRIVI? Successivamente all’iscrizione, riceverai
    una email con tutte le relative istruzioni e la domanda di iscrizione
    all’Associazione


    E’ importante per ogni successivo contatto indicare l’indirizzo e-mail ed il numero di telefono corretti.
    Una volta perfezionata l’adesione ogni successiva comunicazione avverrà
    esclusivamente attraverso email collettive indirizzate a tutti coloro
    che vi hanno preso parte nei tempi e nei modi indicati.

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