1 Marzo 2003

Illegalità su tutte le strade

Illegalità su tutte le strade

Il lungomare ridotto
a un garage, ignorati i divieti
anche davanti alla Questura


Di regola, il giorno dopo le copertine su «sosta selvaggia», era sempre partita l?offensiva dei vigili urbani. Stavolta no. Le foto del reportage pubblicato dal Mattino, che testimoniavano arditi parcheggi in doppia e tripla fila, oggi hanno solo interpreti diversi. Ma le scene sono uguali. L?anarchia continua. Via Medina, di fronte alla Questura: automobili in doppia fila. Via Nazario Sauro, al lungomare: tripla fila, davanti ai bar con i tavolini all?aperto. Al Borgo Marinari, sullo sfondo del Castel dell?Ovo, una lunga teoria di macchine parcheggiate sotto il sole. E così a via Cervantes e a via San Pasquale a Chiaia. Sulle auto nemmeno un verbale.
Ieri l?argomento è stato comunque al centro di un summit tra l?assessore alla Mobilità Luca Esposito e i vertici dei vigili urbani. Un incontro con posizioni forti, ma definito dai protagonisti «produttivo». E terminato con l?impegno a intensificare la lotta. Anche se sul piano d?azione non giungono dettagli. Un?offensiva, a suo modo, la farà partire Legambiente, che annuncia imminenti blitz nelle strade definite «dell?inciviltà urbana»: nel mirino corso Garibaldi, Porta Nolana e via Caio Duilio a Fuorigrotta. Non si esclude un nuovo ricorso agli adesivi antisosta, che qualche anno fa costarono agli ambientalisti la denuncia di un consigliere comunale.
Intanto, tra i protagonisti della carrellata dell?illegalità, finisce anche un quartiere in cui la situazione della sosta selvaggia è a livelli di allarme rosso: il Vomero. Si inizia dall?isola pedonale di via Scarlatti, dove l?orario di carico e scarico per i camion si allarga e accoglie anche la sosta delle auto. «Nelle aree pedonali – dice Francesco Licastro, presidente della circoscrizione Vomero – le auto spesso circolano o sostano indisturbate: i vigili sono pochi e il senso civico latita». Inestricabile groviglio di auto diventa anche la piccola area pedonale, davanti all?ingresso dei Salesiani. Qui per parcheggiare è stato divelto persino un dissuasore dal peso di oltre un quintale. Ma il top si raggiunge, dice Licastro, «nelle principali traverse a ridosso di via Cilea e via Luca Giordano». Via Solimena, via Doria, via Kerbaker, via Stanzione, via Belisario Corenzio: il cuore del Vomero assediato dalle auto. I vigili fanno quello che possono, ma dopo le 20 anche il piazzale di San Martino diventa territorio di conquista: e spesso gli autobus non riescono a girare proprio a causa dei parcheggi sconsiderati.
Il vero punto dolente è la gestione delle strisce blu. Il numero di auto è sproporzionato rispetto alla grandezza del quartiere e molto spesso, dice Licastro, «i posti auto sono perennemente occupati dai commercianti. Al Vomero ci sono 1800 esercizi commerciali su due chilometri e mezzo di estensione: la densità più alta d?Europa». Un fenomeno confermato, con parole ancora più dure, da Enzo Vitiello, responsabile dell?Unione consumatori che ha sede proprio in via Bernini. «Abbiamo già inviato una lettera di diffida al Comune e ai vigili urbani. Nelle adiacenze di piazza Medaglie d?Oro, in via Sagrera e via Mosca, siamo al dramma. I parcheggiatori abusivi imperversano e impediscono di sostare nelle strisce blu. E se di notte un residente parcheggia l?auto in quella zona, è sicuro che la mattina dopo la ritroverà distrutta».
La prossima azione, annuncia il coordinatore territoriale dei Verdi Valerio Ceva, sarà la distribuzione di volantini corredati da foto. Che testimoniano un?altra attitudine molto scorretta: parcheggiare davanti agli scivoli destinati ai diversamente abili e nei posti a loro riservati. Giuseppe Ursini, responsabile del Codacons, conferma: «Molte segnalazioni che ci arrivano riguardano proprio questo aspetto. Ma ci scrivono anche tanti pedoni che non possono camminare sui marciapiedi, per colpa delle auto». L?ultima segnalazione arriva da via San Giacomo dei Capri: qui, proprio nei pressi della fermata della metropolitana, all?altezza dei parchi Civita, Orchidea e Frascino, la strada è disseminata di auto in sosta vietata, e anche in piena curva. Risultato: due signore investite negli ultimi sette giorni.

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