Il wrestling ?fa male? ai bambini
I bimbi imitano i lottatori Aumentano gli incidenti
ROMA. Il wrestling ?fa male? ai bambini: da quando questa disciplina ha infatti preso piede nei mass media, spopolando soprattutto nella platea dei più piccoli, tra i bambini è aumentato il numero degli incidenti legati, proprio, all?imitazione delle violente mosse dei lottatori dai pesi massimi. A lanciare l?allarme, anche se il fenomeno non è ancora quantificabile, sono i pediatri: no al wrestling per i più piccoli, è il loro monito, anche se fondamentale resta comunque il ruolo dei genitori. «Non disponiamo di dati precisi – ha affermato il presidente della Federazione italiana medici pediatri Pierluigi Tucci – ma da quando il wrestling sta spopolando in Italia, abbiamo notato un aumento degli incidenti tra i bambini a causa dell?emulazione di questo sport; il rischio di incidenti si è in qualche modo accentuato». Una preoccupazione, quella legata al wrestling come spettacolo inadatto e pericoloso per i bambini. E lotta aperta al wrestling è stata dichiarata pure dal Codacons e dall?Osservatorio sui diritti dei minori, che hanno lanciato un appello al Prefetto di Roma per vietare ai minori di 14 anni la kermesse dedicata al wrestling al Palalottomatica di Roma, in programma il prossimo 4 giugno.
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