9 Maggio 2001

Il volo tarda? Rimborsati

ROMA ? Frasi come «ci dispiace, ma per la cancellazione del suo volo non ha diritto ad alcun risarcimento», i passeggeri italiani non dovrebbero più sentirsele dire dagli impiegati delle compagnie aeree. Nel controverso settore dei diritti dei passeggeri, l`Italia ? per prima in Europa ? ha varato un vademecum di 18 pagine in italiano e in inglese, distribuito ieri («Giornata del passeggero») in trentamila copie su iniziativa dell`Enac in 27 aeroporti.

Primi in Europa

Le norme contenute nella «Carta dei diritti del passeggero» chiariscono dettagliatamente le garanzie di chi ha acquistato un biglietto, a seguito di una direttiva del commissario Ue ai Trasporti, Loyola De Palacio.

«Siamo il primo paese europeo ? ha spiegato Pier Luigi Di Palma, direttore generale dell`Enac ? ad attuare la direttiva comunitaria con questo strumento di tutela: un primo passo per creare nell`utente la consapevolezza dei suoi diritti nei confronti delle compagnie e del sistema aeroportuale. Presto apriremo negli scali di Fiumicino, Verona e Brindisi un desk al quale potranno rivolgersi i passeggeri che non trovano assistenza nel sistema aeroportuale: dove necessario sarà il direttore dello scalo a intervenire con i suoi poteri di ordinanza per l`immediato riconoscimento della pretesa del viaggiatore».

Concretamente, cosa prevede la Carta?
Tra i punti principali, la compensazione per negato imbarco in caso di sovraprenotazione del volo (overbooking). Al passeggero non bastano le scuse: può scegliere tra il rimborso senza penali dell`intero costo del biglietto per la parte non volata; un volo alternativo immediato; un aereo alternativo a scelta, o il diritto di ottenere la differenza se accetta di viaggiare in una classe inferiore. La compagnia deve rimborsare quanto previsto dalla Carta, rimborsare telefonate e fax al luogo di destinazione, offrire pasti in relazione all`attesa e l`eventuale sistemazione alberghiera. Le regole valgono anche per la cancellazione e la ritardata partenza.

La denuncia

Ma il Codacons denuncia «gravissime» violazioni alla Carta. «E` un vero bluff ? accusa l`associazione dei consumatori ?. Oltre il venti per cento degli aerei decolla in ritardo, creando danni non indifferenti agli utenti che, secondo questa carta, non hanno diritto ad alcun risarcimento. Ridicolo, inoltre, il risarcimento di appena 150 euro per voli inferiori a 3.500 chilometri in caso di overbooking».

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