IL VOLO NON PARTE PER SCIOPERO. CHI TUTELA I PASSEGGERI?
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LA GENTE DOMANDA GENTE RISPONDE
Risponde CARLO RIENZI presidente Codacons Ryanair ha cancellato molte tratte per una massiccia astensione del personale. Deve risarcire i viaggiatori? Secondo il regolamento n. 261/2004, in caso di ritardo del volo superiore alle due ore per le tratte pari o inferiori ai 1.500 chilometri, superiore a tre ore per le tratte superiori a 1.500 chilometri o in caso di cancellazione del volo, il passeggero ha sempre diritto alla compensazione pecuniaria, che varia dai 250 ai 600 euro a seconda della lunghezza della tratta. Tuttavia Ryanair di recente sta cancellando improvvisamente molti voli a causa degli scioperi dei suoi dipendenti e sostiene di non dovere alcuna riparazione perché l’ astensione dal lavoro va considerata evento eccezionale, che come tale solleva la compagnia dall’ obbligo del risarcimento. Non è così, lo ha stabilito anche la Corte di Giustizia europea. Di fronte all’ insistenza della compagnia a non pagare, l’ unica strada è quella legale.
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