4 Luglio 2013

IL VICEMINISTRO DELL’INTERNO BUBBICO: UNA PIAGA A CUI BISOGNA DIRE BASTA”

IL VICEMINISTRO DELL’INTERNO BUBBICO: UNA PIAGA A CUI BISOGNA DIRE BASTA”

ROMA – «La notizia del suicidio di un 19enne che aveva perso denaro di famiglia con il poker on line è l’ennesimo dramma che si consuma a causa del gioco. Un piaga alla quale bisogna dire basta».

Lo dichiara il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, a proposito della notizia del giovane di 19 anni di Piedimonte di Barano d’Ischia, che si è ucciso dopo aver perso denaro di famiglia giocando al poker on line.

«Quello del gioco d’azzardo e del gioco online – sostiene Bubbico – è problema di estrema gravità. A leggere le cifre si rimane impressionati dalle dimensioni del fenomeno, che coinvolge in maniera crescente giovani, adolescenti e famiglie. Un giro d’affari enorme spesso preda delle organizzazioni criminali che utilizzano le sale gioco principalmente per il riciclaggio di denaro proveniente da attività illegali. Il risultato è un danno sociale incalcolabile, con molte famiglie rovinate e vite che finiscono in dramma. Si tratta – ha aggiunto – di una situazione non accettabile, sulla quale interverremo con urgenza, come peraltro annunciato in audizione alla Camera dal ministro Alfano, sia sotto il profilo della normativa che sotto quello della prevenzione, per impedire che si verifichino altre tragedie».

I CONSUMATORI: “EMERGENZA LUDOPATIE” La morte di un diciannovenne di Ischia, che si è tolto la vita dopo aver perso tutti i propri soldi al gioco è, per il Codacons, «solo l’ultima prova dell’emergenza ludopatia che è scoppiata in Italia».

Secondo l’associazione di consumatori, infatti, «oramai il rischio di sviluppare forme di dipendenza dal gioco si è estesa anche ai più giovani. Una dipendenza ancor più pericolosa perchè si sviluppa dentro casa, giocando e perdendo soldi davanti ad un computer utilizzando internet», spiega il presidente Carlo Rienzi. Per Renzi si tratta di una vera e propria emergenza sociale, «che va contrastata adottando misure atte a difendere i giovani dalle ludopatie, ed impedire che si avvicinino al gioco d’azzardo».

ESPOSTO IN PROCURA Il Codacons ha anche annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli, per chiedere l’avvio di indagini sul caso della morte del 19enne di Ischia, allo scopo di accertare eventuali responsabilità di soggetti terzi alla luce dell’ipotesi dell’istigazione al suicidio.

«Già lo scorso maggio l’associazione, – conclude la nota del Codacons – a tutela dei cittadini e contro le dipendenze da gioco, ha presentato una denuncia alla Procura e alla GdF di Napoli chiedendo di aprire una indagine sulla sale VLT (Videolottery) presenti in Campania, volta ad accertare l’eventuale sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti quali il gioco d’azzardo, riciclaggio, estorsione, e di valutare, laddove necessario, il sequestro delle sale presenti sul territorio regionale».

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