«Il viaggio era un sogno, ora è un incubo»
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fonte:
- Libertà
fatto una telefonata né avvertito in alcun modo. Questo viaggio per i ragazzi era un sogno ora è un incubo». All’ annuncio che il volo per Catania stava per tornare operativo si è alzato un lungo applauso, a sancire la fine di quello che in molti negli affollatissimi Terminal 1 e 2 hanno definito «un incubo». Finirà oggi, invece, l’ odissea per una gruppo di alunni di una scuola di Rignano Flaminio in viaggio -premio accompagnati dal sindaco e da due assessori del Comune vicino Roma – a Cracovia. Inizialmente, come segnalato dal Codacons che annunciava denunce, la scolaresca era destinata a restare lì fino a domenica perché Alitalia non aveva trovato un volo prima di quella data. Dalla compagnia aerea, successivamente, hanno fatto sapere che i bambini potranno ritornare a Roma domani con voli via Vienna o via Francoforte. La giornata -odissea allo scalo di Fiumicino, è passata con mi gliaia di passeggeri in attesa in fila, con il naso all’ insù in cerca di conforto dal maxischermo degli annunci. Tra loro c’ è anche una famiglia in partenza per le vacanze, direzione Parigi. Oltre all’ attesa a Fiumicino hanno vissuto anche il calvario del Raccordo Anulare bloccato e della Roma -Fiumicino chiusa. «Addio Disneyland – dice sconsolata la mamma di due bimbi Eravamo sul Raccordo intorno alle 5 e già all’ imbocco dell’ autostrada per Fiumicino abbiamo trovato tutto bloccato. Quando siamo riusciti, con mille difficoltà, ad arrivare in aeroporto, ci hanno subito detto che il nostro volo per Parigi in partenza alle 8.29 erano stato soppresso, così come tutti gli altri voli. Speriamo ma ci crediamo poco vista la gravità della situazione. E ora chi lo dice ai bambini?». È atterrato alle 7 da San Paolo del Brasile Giuseppe, un pensionato di SanVito dei Normanni. Alle 15 il suo volo per Brindisi era un «miraggio».
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