11 Giugno 2002

Il vertice Fao paralizza la città

Il vertice Fao paralizza la città

Problemi anche per i negozi e i mezzi pubblici con 300 corse cancellate
Caos, ingorghi e viabilità sconvolta nella prima giornata del summit sulla fame nel mondo






CODA selvaggia fra Testaccio, Ostiense, Colombo e Lungotevere: bloccati gli automobilisti, passa il vertice Fao. Se una vittima c`è stata infatti, in questa prima giornata di colloqui, è stata la viabilità di una buona fetta della città eterna. Del resto, a prescindere dalla «blindatura» o meno del vertice, il fatto di aver interdetto alla circolazione privata strade ad alto scorrimento come viale Aventino, via Guido Baccelli, via delle Terme di Caracalla e via dei Cerchi, non poteva non produrre esiti disastrosi sul traffico, che ovviamente è andato in tilt. Così ingorghi spaventosi si sono prodotti un po` ovunque intorno alla zona interessata, presidiata da migliaia fra poliziotti, carabinieri e vigili urbani, oltre che sbarrata con le transenne. A subirne le conseguenze gli spericolati automobilisti che hanno deciso di percorrere ugualmente percorsi come via Mormorata, via Cristoforo Colombo, il lungotevere Testaccio, andandosi magari a tuffare in grovigli inestricabili di lamiere come quello di piazzale Ostiense ieri mattina intorno alle 10.
Sorte non migliore per i bravi cittadini che hanno preferito abbandonare la vettura privata per usufruire dei mezzi pubblici, necessariamente in grande difficoltà. A prescindere dalla chiusura della fermata Circo Massimo della Metro B e dal taglio in due tronconi della linea 3 del tram – situazione che si protrarrà fino alle 20 di giovedì – le deviazioni l`hanno fatta da padrone nella tabella di marcia dell`Atac.

Ben 300 sono state le corse cancellate e 240 quelle limitate, a sentire l`azienda di trasporti per via di chiusure di strade non previste nel piano generale della viabilità per il vertice approntato nei giorni scorsi. Tanto che per le linee 60 express, 75, 81, 175, 628, 715 e J4 e per le notturne 29n, 30n e 40n sono stati studiati percorsi alternativi; per le informazioni agli utenti l`Atac ha messo ha disposizione un numero verde, l`800.43.17.84, attivo dalle 8 alle 18, oltre al proprio sito web www.atac.roma.it. Grande vittima del caos, in tutto questo, il solito 30 express, che gli speranzosi passeggeri di piazza dei Navigatori hanno atteso per ben 40 minuti.
Altro problema, tutt`altro che secondario, quello per i commercianti dell`Aventino, molti dei quali sono stati costretti a chiudere. Sbavature nella macchina organizzativa infatti si sono registrate soprattutto per i permessi d`accesso ad esempio per i fornitori. Non è un caso allora che il Codacons protesti spiegando che «il prezzo salato di questo vertice l`hanno pagato i cittadini, sarebbe stato meglio organizzarlo fuo ri Roma».

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