13 Febbraio 2002

Il verde della scuola agraria non lo tocca nessuno

Provincia / Traversa chiarisce, dopo le nuove sollecitazioni del Codacons

Il verde della scuola agraria non lo tocca nessuno

«La prima domanda. che è lecito porsi leggendo l`ennesimo intervento del Codacons sulla futura destinazione della scuola Agraria, è cosa farà il suo presidente una volta che saranno completati i lavori di ristrutturazione dell`istituto e di riqualificazione a verde dell`intero parco». Commenta così il presidente dell`amministrazione provinciale Michele Traversa il recente intervento del presidente dell`associazione di tutela dei consumatori sul futuro del parco della scuola agraria. «Nonostante le risposte siano state già date in modo chiaro ed inequivocabile ? aggiunge Traversa ? continua infatti lo spreco di parole e di tempo per discutere di un argomento già abbondantemente trattato. E sia. L`amministrazione Provinciale ribadisce, sperando di non doversi più ripetere, che il suo programma di interventi sul patrimonio provinciale prevede tra le priorità il recupero della scuola agraria, con la realizzazione di un parco attrezzato che consenta a tutti i cittadini di poter godere di quello che da sempre è considerato il polmone verde della città». A questo proposito il presidente Traversa ricorda che «è stato più volte riferito degli investimenti già effettuati sul parco e sulla scuola: un miliardo e 414 milioni di lire già stanziati e parzialmente già utilizzati oltre a 750 milioni (di cui 350 già spesi nel 2001) per opere di piantumazione e recupero avviate di concerto con l`Afor». Sul piano progettuale, infine, il presidente Traversa precisa che «la Scuola Agraria è stata inserita nei Prusst, attingendo anche alle risorse del Por e del Pis per una spesa complessiva di 15 miliardi di lire finalizzata ad ampliare ed attrezzare il parco per l`intera sua superficie. L`intervento del sindaco Abramo che ha allarmato il Codacons, si riferiva ? prosegue il presidente della Provincia ? ad una stretta striscia di suolo residuale, compresa tra l`ospedale e la tangenziale, che difficilmente potrebbe avere un utilizzo produttivo ai fini della realizzazione del parco e che sarebbe certo irresponsabile non utilizzare per la realizzazione di parcheggi al servizio dell`ospedale. Ciò in considerazione tanto della necessità di una maggiore funzionalità della struttura sanitaria che dell`esigenza di un migliore accesso alla struttura stessa da parte dei cittadini. Giacché non è pensabile che il Codacons voglia in alcun modo subordinare il parcheggio e l`accesso all`ospedale da parte dei degenti e dei loro parenti alle esigenze di sportivi ed amanti del verde che possono comunque usufruire dell`intero parco dall`ospedale alla scuola agraria, alla Fiumarella, si deve dedurre che il presidente del Codacons sia quantomeno poco informato». La speranza, conclude Traversa, «è pertanto che egli trovi il tempo di approfondire i suoi interventi e nel frattempo rivolga altrove le sue attenzioni, magari verso le amministrazioni meno attive e meno trasparenti di questa, o che trovi altre argomentazioni più idonee di quella della scuola Agraria per continuare ad impegnarsi in polemiche inutili e pretestuose».

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