18 Ottobre 2004

Il vaccino italiano è il più caro d`Europa






Il prezzo dei vaccini anti-influenzali in Italia è ?in effetti più elevato? che negli altri Paesi europei. Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, è tornato a ribadire il tentativo messo in campo nei confronti delle industrie farmaceutiche, spiegando però che il ministero ?non ha la possibilità di imporre il prezzo per questo tipo di farmaco?. Ed è per questo che, nei giorni scorsi, lo stesso ministro aveva chiesto alle aziende di abbassarne il costo. Appello, tuttavia, andato a vuoto poiché il ministro della Salute, se non si tratta di farmaci acquistati direttamente dal Servizio sanitario nazionale, non può intervenire in un mercato libero.

In Italia il vaccino è prodotto da sei aziende in diverse formulazioni ed ha un costo che oscilla dai 10,85 euro ai 15,39, con una media pari a 12,5 euro per una confezione di vaccino.

Sulla querelle del prezzo è unanime il commento delle associazioni dei consumatori: tutti chiedono che il ministro vada oltre la denuncia, adottando provvedimenti a tutela dei consumatori e che mettano le aziende in condizione di portare i costi dei farmaci, non solo quelli contro l?influenza, a un livello più accessibile al cittadino.

Il Codacons non solo ha invitato i cittadini italiani a farsi inviare per posta il vaccino da quei paesi europei in cui costa meno, ma ha anche diffidato il ministro Sirchia ?a revocare l?autorizzazione alla vendita dei vaccini antinfluenzali?. Inoltre, l`associazione ha anche annunciato di aver presentato un esposto per aggiotaggio alla Procura della Repubblica di Torino contro le industrie farmaceutiche che ?vendono lo stesso prodotto a prezzi sensibilmente maggiorati in Italia? e chiede l?intervento dell?Antitrust affinché accerti ?eventuali cartelli? nel settore.

Va comunque ricordato che la campagna promossa dal ministero, che si concluderà alla fine di novembre, ha come obiettivo vaccinare 18-20 milioni di cittadini, ovvero un terzo della popolazione. Infatti oltre alle categorie a rischio (anziani, bambini e persone con malattie croniche), l?invito a vaccinarsi è rivolto anche tutti i cittadini che vivono a stretto contatto con il pubblico come il personale sanitario, gli insegnanti, gli addetti alla pubblica sicurezza e agli altri servizi pubblici.

Vaccinarsi è semplice, ricorda il ministero: per coloro che negli anni scorsi si sono già sottoposti al trattamento è sufficiente una dose. Per gli altri, come i bambini al di sotto dei 12 anni o gli anziani mai vaccinati, occorre somministrare due dosi a distanza di un mese l?una dall?altra. Per quanto riguarda la spesa è bene ricordare che per le fasce a rischio (over 65enni, i malati di alcune patologie particolari come i diabetici, chi soffre di fibrosi cistica o è affetto da malattie respiratorie), il ministero prevede che siano i servizi territoriali di prevenzione a offrire gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale.


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