Il tubo Tucker ha già fatto 6 `vittime`
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Le prime segnalazioni a Federconsumatori. Sborsate migliaia di euro
Sono già sei i modenesi che si sono rivolti a Federconsumatori dicendo di essere vittime del caso-Tucker, la «catena di Sant`Antonio» nella quale sono caduti decine di persone che hanno sborsato milioni per acquistare un sistema che dovrebbe abbattere l`inquinamento e ridurre i consumi energetici e che, invece, è una colossale «bufala». Sei le segnalazioni arrivate, ma Federconsumatori ha l`impressione che il numero sia destinato a salire in fretta. Ieri sono iniziati i primi colloqui con le «vittime» di Tucker, e si delineeranno meglio, quindi, i contorni delle singole vicenda. Le «vittime» modenesi erano diventati tutti (tranne una) venditori in franchising dei famosi tubi Tucker. Federconsumatori, Adusbef e Codacons si mettono a disposizione di chi vuole ottenere il risarcimento danni e annunciano che si costituiranno parte civile. L`azienda – il cui presidente, Mirco Eusebi, nella foto in alto intervistato da Gimmi Ghione di «Striscia», è da giorni agli arresti – aveva raccolto nel corso degli anni un numero consistente di venditori che, col meccanismo del franchising, dovevano versare una quota di migliaia di . La società, con un`organizzazione piramidale, era una specie di catena di Sant`Antonio cui spettavano compensi percentualmente diversi a secondo del ruolo ricoperto. I potenziali rivenditori venivano invitati a feste organizzate in hotel con il fine di far firmare un contratto con diritti di franchising per un importo di 19 milioni di lire. L`allargamento della base piramidale aveva lo scopo di incrementare i guadagni tanto che per il volume d`affari acquisito la società, nata come srl, dovette trasformarsi in spa. Il tutto si reggeva su una attestazione dell`istituto Giordano di Rimini dal quale però emerge solo la compatibilità elettromagnetica del tubo Tucker e non la funzionalità del prodotto. Proprietario e dirigenti della Tucker sono stati accusati non solo di truffa, ma anche di violenza privata, in riferimento a incontri organizzati in zone dell`Italia centrale per gli affiliati che, invitati per migliorare la tecnica di vendita, venivano poi sottoposti a una sorta di lavaggio del cervello. Il costo di ogni dispositivo era di 7-8 milioni.
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Tags: Adusbef, eusebi, Federconsumatori, Guardia di Finanza, Risarcimento, truffa, Tucker
