Il trucco è semplice: andare a scuola con due cellulari
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fonte:
- Corriere della Sera
ROMA – Il trucco è semplice: andare a scuola con due cellulari; consegnare il primo incassando il sorriso benevolo del professore; nascondere il secondo, tanto nessuno arriverà alla perquisizione; mandare la traccia per sms a un amico in gamba piazzato davanti al computer; aspettare fiducioso la risposta. È stato così che ieri mattina, pochi minuti dopo l`apertura delle buste, le soluzioni della seconda prova erano già su Internet e sui telefonini dei maturandi più furbi. Non solo: le prime indiscrezioni sulla versione di latino erano sul web ( studenti.it ) già verso le sette e un quarto. Secondo il ministero dell`Istruzione le “prove si sono svolte nella massima regolarità“. Ma sono in molti a chiederne l`annullamento.
TRACCE ED ERRORI – Tacito per il classico, con un brano degli Annales giudicato difficile da molti studenti. Due problemi (uno di geometria e una funzione) per lo scientifico, più cinque quesiti a scelta fra dieci. Nell`ultimo, un`imprecisione che può essere letta come un trabocchetto: una funzione definita “costante“ in realtà lo è, ma solo “a tratti“. Gli anziani nella letteratura, la figura di Rita Levi Montalcini oppure il tempo libero per il tema dei licei linguistici. Ai grafici pubblicitari, invece, è toccato disegnare un manifesto per il festival teatrale di Urbino. Con un errore nella traccia preparata dal ministero: Urbino era indicata come città dell`Umbria e non delle Marche.
INTERNET – Per la versione di latino le previsioni erano state numerose. Il sito studenti.it aveva pronosticato Tacito quasi un mese fa, il 25 maggio. Matura.it lo dava per certo mercoledì sera. Ma negli ultimi giorni erano stati fatti anche i nomi di Seneca, Cicerone e Quintiliano. La prima traduzione completa è arrivata alle 8 e 37 su milvio.com , il sito di Alleanza studentesca, il sindacato degli studenti vicino all`Udeur di Clemente Mastella. Alle 10 erano su Internet le soluzioni di tutte le prove.
CONTROLLI – Spiega Maurizio Masciopinto, direttore della divisione operativa della polizia postale che vigila sulle truffe via Internet: “Non abbiamo ravvisato irregolarità. Le anticipazioni dei giorni scorsi e quella delle sette di mattina erano troppo generiche: erano stati fatti tanti nomi, anche quello di Tacito certo, ma non solo quello. E nemmeno per le soluzioni ci sono problemi: dal momento in cui i professori aprono la busta le tracce diventano di dominio pubblico“. Il ministero dell`Istruzione assicura che “non si è verificato alcun contatto degli studenti con l`esterno durante lo svolgimento delle prove“. Ma, per forza di cose, si tratta di controlli a campione con gli ispettori ministeriali che non possono tenere d`occhio tutti i 481.843 maturandi. LE PROTESTE – Simone Paini è il segretario di Alleanza studentesca, il sindacato che ha pubblicato per primo la traduzione di Tacito: “Abbiamo preso questa decisione per far capire come la maturità sia una farsa. Spesso sono le commissioni stesse a passare le tracce in anticipo agli studenti. In molte scuole la terza prova è già nota: per dimostrarlo stiamo pensando di consegnarle a un notaio“. Non è la prima volta che questo sardo di 23 anni se la prende con gli esami di Stato e con il ministro Letizia Moratti, anticipando su Internet le soluzioni. Una battaglia non condivisa dai giovani di Forza Italia dove fino a tre anni, prima di prendere la strada dell`Udeur, Paini era responsabile scuola. Due le interrogazioni parlamentari: Mauro Fabris (Udeur) chiede al ministro Moratti di “valutare l`ipotesi di abolire l`esame di maturità“, Nello Formisano (Italia dei valori) parla invece di “sottile strategia per buttare discredito sulla scuola pubblica a vantaggio di quella privata“. Mentre l`associazione dei consumatori Codacons propone di “annullare gli scritti e promuovere tutti assegnando il voto in base all`orale“. Dal 6 politico al 6 informatico.
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