15 Marzo 2009

Il treno viene soppresso senza preavviso

 Il treno viene soppresso senza preavviso, i pendolari si accalcano sul convoglio successivo e qualche passeggero è costretto a scendere alla fermata seguente per non sentirsi male. Si sono vissute scene da tregenda alle stazioni di Ladispoli e Marina di Cerveteri dove ancora una volta la scarsa informazione agli utenti ha rischiato di provocare serie conseguenze. Il caos è accaduto quando il treno delle 8 è stato cancellato senza preavviso, lasciando appiedate centinaia di persone sui binari degli scali di Ladispoli e Marina di Cerveteri. Pendolari che hanno atteso mezz’ora prima che arrivasse il convoglio proveniente da Grosseto e già stipato al massimo di viaggiatori. Dopo una ressa incredibile il treno è ripartito con le poche carrozze pressate all’inverosimile, tanto che alcune signore che non riuscivano nemmeno a respirare per la calca hanno preferito scendere dopo pochi minuti a Palidoro. Per gli altri utenti è stato un calvario fino a Roma. L’ennesimo disservizio ha scatenato la reazione delle associazioni dei consumatori che di recente hanno costituito insieme ai comuni del litorale un comitato per monitorare i trasporti pubblici.  «Ancora una volta – dice il coordinatore del Codacons di Ladispoli e Cerveteri, Angelo Bernabei – si è sfiorata la tragedia per colpa dei disservizi delle Ferrovie dello stato.  Al tavolo delle associazioni dei pendolari e dei comuni il Codacons porterà la proposta di attivare tutte le forme di protesta per chiedere il rispetto degli oltre 9.000 utenti che ogni giorno si muovono in treno da Ladispoli e Marina di Cerveteri e non meritano questo indegno trattamento».

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