11 Ottobre 2020

«Il treno Caravaggio parta da Ladispoli»

LADISPOLI Far partire il treno Caravaggio dalla stazione di Ladispoli e nel contempo intitolare lo scalo ferroviario al grande pittore lombardo. Continua l’ offensiva dell’ amministrazione comunale per rivendicare l’ ultimo approdo, e forse la morte, di Michelangelo Merisi sulle sponde di Palo 410 anni fa. In questi giorni, due significative proposte sono state avanzate a Trenitalia dal Comune e dal Codacons, a conferma di come il rapporto tra Caravaggio e Ladispoli sia sempre più saldo con l’ obiettivo di mettere in dubbio che l’ artista abbia realmente vissuto le ultime ore sulla spiaggia di Porto Ercole come recita la tradizione. Nel mirino di palazzo Falcone è finito il treno Caravaggio che dal mese di novembre entrerà in funzione anche sulle linee del Lazio. «Il convoglio dedicato al pittore lombardo spiega il consigliere comunale delegato ai rapporti con Trenitalia, Giovanni Ardita rappresenta uno dei treni più moderni che saranno operativi sulle linee adoperate dai pendolari. Poiché è stato comprovato da testi storici e ricerche universitarie come il Merisi sia sbarcato a Palo negli ultimi giorni della sua tormentata vita, l’ amministrazione ha avviato le procedure per chiedere a Trenitalia che il nuovo convoglio denominato Caravaggio parta dalla stazione di Ladispoli. Da oltre un anno, grazie anche allo strenuo impegno dell’ associazione Sui passi di Caravaggio, sono state avviate importanti iniziative che stanno sollevando fondati dubbi sulla tesi che il pittore sia morto sulle spiagge della Toscana. Avere la partenza di questo treno dalla nostra stazione, oltre a rappresentare un profondo significato di rivendicazione, permetterebbe anche ai pendolari di Ladispoli e Cerveteri di poter viaggiare su un convoglio moderno che fonde tecnologia, ambiente, comfort, sicurezza ed affidabilità. Del resto, se è legittima la richiesta avanzata dalla Regione Lombardia con TreNord di avere il Caravaggio essendo il pittore nato a Milano, altrettanto fondata è la proposta del Comune di Ladispoli, territorio dove Michelangelo Merisi potrebbe aver trovato la morte 410 anni fa, di avere il convoglio metropolitano per i nostri passeggeri». Ma anche la stazione di piazzale Roma presto potrebbe essere dedicata all’ artista. Sul tavolo di Trenitalia è già arrivata l’ istanza del Codacons che ne chiede l’ intitolazione. Cambiamento che per i pendolari non avrebbe alcuna conseguenza. «Crediamo non ci siano ostacoli afferma il coordinatore del litorale, Angelo Bernabei a dedicare lo scalo ferroviario di Ladispoli a Caravaggio alla luce delle nuove scoperte sulla sua morte. In Italia esistono già stazioni dedicate a vari personaggi o santi, siamo certi che Trenitalia saprà tenere la proposta nella debita considerazione. Siamo pronti alla petizione popolare». La vicenda potrebbe arrivare perfino all’ attenzione del governatore Nicola Zingaretti visto che l’ ultima parola per intitolare la stazione di Ladispoli a Caravaggio dovrebbe spettare alla Regione Lazio. Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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