Il toto-temi già alle spalle: oggi comincia la Maturità
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fonte:
- Giornale di Brescia
NIl toto-temi è già alle spalle: stamane gli studenti ammessi all’ esame di Stato – 500mila in tutta Italia, 8mila a Brescia – sapranno gli argomenti della prima prova della Maturità, quella scritta di italiano. Ieri è stato tutto un cliccare sui siti più consultati dai maturandi e un ripassare sulla base delle indicazioni degli stessi, secondo un sondaggio svolto nei giorni scorsi da Skuola.net, al quale hanno partecipato in 1.515. Alla domanda «Ti preparerai alla prima prova di Maturità ripassando secondo le anticipazioni dei siti internet?», il 15% degli studenti ha risposto in modo affermativo, il 50% ha dichiarato di non credere molto alle previsioni dei siti ma comunque di seguirne le indicazioni, mentre i restanti hanno escluso di tenerne conto. Per quanto riguarda l’ analisi del testo letterario, secondo Skuola.net gli autori «favoriti» sono Pascoli, D’ Annunzio e Manzoni. Quanto all’ attualità, l’ attenzione è rivolta al 150° anniversario dell’ Unità d’ Italia, ma sono molto attesi anche un tema sull’ ecologia e i disastri ambientali o sul volontariato, considerato che quest’ anno è l’ anno internazionale del volontariato. Alla vigilia dello scritto d’ italiano, comunque, gran parte degli studenti si mostrava ancora indecisa sul tipo di prova da svolgere: il 45% ha dichiarato che avrebbe scelto oggi esaminando le proposte del Ministero dell’ istruzione; mentre tra i decisi, il 27% ha anticipato che avrebbe optato per il classico tema. «Il saggio breve sarebbe la prova più semplice per gli studenti, perché insieme alle tracce vengono forniti i documenti, ovvero i contenuti, che devono essere citati nell’ elaborato – spiega Daniele Grassucci, del sito Skuola.net -. Tuttavia abbiamo riscontrato che molti studenti, nel corso del triennio, non vengono allenati a svolgere il saggio breve e quindi all’ esame non sono in grado di produrlo». Intanto il ministro dell’ Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato ieri che ci sono le condizioni perché l’ esame di maturità si svolga senza incidenti di percorso. «Stiamo monitorando la preparazione dell’ esame – ha affermato il ministro, a margine di un’ iniziativa per la diffusione dello sport nella scuola – che si sta svolgendo regolarmente come sempre». «L’ augurio ai ragazzi – ha continuato la Gelmini – l’ ho già fatto ed è quello di svolgere questa prova con serietà, per poter dare il meglio di ciò che si è studiato durante l’ anno». Riferendosi all’ appello arrivato dal Gruppo di Firenze – formato numerosi docenti e preside e già forte di centinaia di adesioni – per un esame serio e alla richiesta del Codacons di schermare le aule per evitare l’ uso dei telefonini con l’ obiettivo di copiare, il ministro ha garantito la massima attenzione. «Siamo in collegamento con gli uffici scolastici regionali per avere un monitoraggio della situazione – ha concluso il ministro dell’ Istruzione -, ma siamo convinti che ci siano le condizioni per svolgere questo esame regolarmente, in maniera corretta, senza drammatizzarlo, senza che i ragazzi si stressino eccessivamente, per un esame che avviene secondo la tradizione e allo stesso tempo con rigore e serietà come è giusto che sia trattandosi di una tappa molto importante».
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