15 Giugno 2008

È il tempo della spesa intelligente

Parla Carlo Rienzi, presidente nazionale del Codacons “È il tempo della spesa intelligente“ “L`inflazione avanza, le tariffe non accennano a diminuire, i carburanti raggiungono livelli record, impoverendo sempre più le famiglie i cui redditi restano al palo“: questa la situazione che denuncia il Codacons che diffonde un vademecum su come risparmiare fino al 60% sulla spesa annuale relativa ad acquisti dei beni più disparati e per la fornitura di servizi. “Si tratta della cosiddetta `Spesa low cost` – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – termine una volta appannaggio unico dei voli aerei, oggi entrato di prepotenza nella vita di migliaia di famiglie che scelgono di fare acquisti in luoghi e con modalità che consentono forti risparmi senza rinunciare alla qualità. Per questo motivo invitiamo il Ministro per lo sviluppo Economico Scajola, a realizzare un opuscolo utilizzando la guida del Codacons, da inviare a tutte le famiglie italiane per suggerire loro come risparmiare quotidianamente“. Ecco, settore per settore, come acquistare low cost e quanto si risparmia: – ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: Gli outlet, oramai diffusissimi su tutto il territorio, permettono di acquistare tutto l`anno, quindi anche al di fuori del periodo dei saldi, prodotti di qualità a prezzi sensibilmente più bassi rispetto a quelli praticati dai negozi abituali. Estremamente convenienti poi i factory outlet, cittadelle della moda che stanno sorgendo in tutta Italia e che consentono una vastissima scelta a prezzi contenuti. Risparmio medio: tra il 30% e il 50%. – ALIMENTARI: Il risparmio maggiore si registra negli hard discount, dove è possibile trovare prodotti di qualità ad un prezzo inferiore del 60% rispetto ai negozi abituali, risparmiando fino a 50 euro sulla spesa settimanale. Molto in voga ed estremamente conveniente anche la vendita diretta produttore-agricoltore che, tagliando i passaggi di filiera, consente di acquistare frutta, verdura e latte a prezzi ridotti mediamente del 30%. In crescita anche i gruppi di acquisto, ossia famiglie che si uniscono per acquistare grandi quantità di prodotti alimentari all`ingrosso o presso i mercati generali. Risparmio medio: tra il 30% e il 60%. – ARREDAMENTO: Numerose le catene che si stanno espandendo in Italia, e che vendono mobili e accessori vari per tutta la casa a prezzi fortemente contenuti, grazie ad una ottimizzazione della rete di vendita e al montaggio e trasporto dei mobili affidato ai clienti stessi. All`interno degli spazi vendita, inoltre, spesso è possibile trovare anche l`angolo delle occasioni, ossia uno spazio dove si vendono mobili di vario tipo difettati o leggermente danneggiati, a prezzi ulteriormente ribassati. Risparmio medio tra il 20% e il 50%. – BENZINA: Nel settore dei carburanti il low cost è rappresentato dai distributori indipendenti, la cui lista completa è reperibile solo sul sito www.codacons.it, e che praticano listini inferiori fino a 8 centesimi di euro al litro rispetto ai distributori con marchio. Molto convenienti anche le pompe legate agli ipermercati, la cui presenza, tuttavia, è ancora molto scarsa in Italia. Risparmio fino a 100 euro l`anno. – BANCHE E ASSICURAZIONI: È possibile aprire e gestire un conto corrente bancario direttamente online, così come stipulare polizze di assicurazione con compagnie che operano unicamente attraverso internet. Si eliminano così le spese di gestione e balzelli vari legati ai servizi. Risparmio medio 20%. – SANITÀ: Nel settore dei farmaci il risparmio maggiore si ottiene acquistando medicinali generici, che hanno lo stesso principio attivo dei farmaci di marca ma costano il 25% in meno, o acquistando presso i punti vendita della grande distribuzione che hanno allestito parafarmacie. Risparmio medio: 25%. Ma il presidente Codacons, Carlo Rienzi, ha rivolto anche un invito alla Confcommercio: “Proponete ai vostri associati di ridurre i prezzi di almeno il 15%. Se, infatti, come sostenuto da Confcommercio stessa, non c`è una ripresa dei consumi, allora, come le leggi di mercato insegnano, i prezzi devono calare se si vuole ritrovare un nuovo punto di equilibrio del mercato. L`unica via è il rilancio dei consumi, impossibile senza prezzi accessibili per la famiglia media italiana“.

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