6 Marzo 2003

Il tema conduttore sarà dedicato alle Americhe

Il direttore artistico ha in mente un progetto ambizioso
Il tema conduttore sarà dedicato alle Americhe



«Il Carnevale di Venezia non può essere gestito da dilettanti. Occorre programmare per tempo». Questo lo spirito con cui Felice Laudadio, direttore artistico della manifestazione che si è chiusa martedì, ha rilanciato la propria candidatura a programmare anche l`edizione 2004. Un`edizione dedicata all`America, che l`ex direttore della Mostra del cinema ha pensato di dividere in due: una parte nel tradizionale periodo di febbraio, l`altra in piena estate, in luglio, a ridosso della festa del Redentore. E pensare che solo due mesi fa Laudadio voleva gettare la spugna, come lui stesso ha detto ieri durante la conferenza stampa di chiusura. Colpa della mancanza di soldi e dell`impossibilità di approntare un calendario apprezzabile, basti pensare che a fronte di un programma che all`inizio costava un milione e mezzo di euro, si è arrivati a un budget finale di 900mila euro. Comunque, alla resa dei conti, «tutto è bene quel che finisce bene», come ha esordito in conferenza stampa l`assessore comunale alla cultura Marino Cortese. Soddisfatti gli organizzatori, soddisfatti il sindaco e l`amministrazione comunale, che hanno sottolineato come non si sia verificato alcun incidente, nè una sola rissa, a fronte di centinaia di migliaia di presenze: 353mila arrivi solo nei giorni caldi di sabato 22, domenica 23, giovedì 27 febbraio (giovedì grasso) e sabato 1, domenica 2 e martedì 4 marzo (martedì grasso). Meno contenti i veneziani che hanno dovuto sopportare per 11 giorni calli e ponti intasati di gente, rumori fino a notte fonda e rifiuti in giro per la città, malgrado l`infaticabile opera dei dipendenti di Vesta che nei sei giorni citati hanno garantito il servizio di spazzamento e nettezza urbana 24 ore su 24. Tra gli insoddisfatti, l`avvocato Mario D`Elia, presidente del Codacons veneziano, che ha denunciato due aspetti: il degrado urbano e la «marcata politicizzazione dell`evento». D`Elia se l`è presa «con l`ennesimo e gratuito comizio del medico clown Patch Adams che dal palco di piazza San Marco ha inveito contro “gli stupidi Bush, Blair e Berlusconi“, con l`esaltazione degli “eroi che si sono incatenati ai binari per impedire il passaggio dei treni della morte“». Per Laudadio, come per gli altri organizzatori, invece, la presenza dei medici clown e di Patch Adams è stata una delle novità più brillanti del Carnevale, che dal prossimo anno potrebbe raddoppiare, se la proposta di Laudadio verrà accettata e se il Comune rinnoverà la fiducia al Consorzio Promovenezia. Il direttore artistico, infatti, ha gettato sul piatto un programma ambizioso, dettando anche i tempi. Tutto dovrà essere chiuso entro luglio, per trovare gli sponsor e presentare il calendario già a settembre. Il tema proposto per il 2004 sarà l`America. Dal 14 al 24 febbraio sarà protagonista l`America del nord, con spettacoli ed eventi legati alla tradizione culturale nordamericana. In estate, invece, a ridosso del Redentore (dal 13 al 17 luglio), si dovrebbe svolgere il Carnevale d`estate dedicato all`America latina e ai Caraibi. Atmosfera che si sposa bene con il clima balneare delle isole e soprattutto del Lido, destinato a diventare un grande “sambodromo“, sede per sfilate in stile “brasileiro“, con scuole di ballo latino americano. Laudadio, infine, ha anche annunciato di aver già ricevuto il “sì“ ufficiale della ragazza che, rievocando l`antica tradizione, si getterà dal campanile di San Marco per il volo dell`angelo. Il prossimo anno, il ruolo che domenica 23 febbraio era stato interpretato dalla campionessa di fioretto Frida Scarpa, vedrà protagonista la modella mestrina Carlotta Mantovan.



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