20 Febbraio 2014

Il Tar: vietato annullare biglietti aerei sequenziali se non si usano le altre tratte

Il Tar: vietato annullare biglietti aerei sequenziali se non si usano le altre tratte

Roma, 20 feb – Il Tar del Lazio conferma il divieto posto dall’ Antitrust ad Alitalia di annullare, nel caso dei voli sequenziali, il biglietto di ritorno per mancato utilizzo dell’ andata o di una tratta (la cosiddetta `no show rule´). Il caso era nato dopo l’ incidente a Fiumicino di un aereo Carpatair che operava il volo per Alitalia. Su esposto del Codacons l’ Antitrust aveva avviato un’ indagine per verificare se le informazioni date da Alitalia ai passeggeri sul volo Carpatair e su tutti i voli operati in base ad accordi di partnership e di code sharing, rispettassero le norme del codice del Consumo. Il procedimento si concluse con una multa da 120mila euro per Alitalia e l’ inibizione di tre pratiche scorrette. Una riguardava l’ offerta di servizi attraverso il sito che «non appariva idonea ad informare adeguatamente i passeggeri in riferimento alla diversa identità del vettore che operava alcuni voli al posto di Alitalia». Una seconda censura verteva sulle modalità di presentazione dell’ offerta `Carnet Italia´ che «non consentono all’ utente un’ immediata e chiara comprensione delle limitazioni previste». La terza pratica bocciata, ed è questa per cui Alitalia ha chiesto la sospensiva al Tar, imponeva l’ obbligo di utilizzo sequenziale dei tagliandi di volo (cd. no show rule) pena il diniego dell’ imbarco per la tratta di ritorno o per quella successiva, senza informare adeguatamente al momento dell’ acquisto delle limitazioni previste o prevedere una procedura che consenta di effettuare comunque il volo di ritorno. Dopo la bocciatura della sospensiva ora si aspetta la decisione da parte della prima sezione del Tar sull’ intero provvedimento dell’ Antitrust impugnato da Alitalia. Sim (RADIOCOR) .

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