Il Tar della Puglia rimanda tutti a scuola e la Regione si adegua
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fonte:
- Quotidiano di Bari
Nella Puglia ‘arancione’ dove pero’ da fine ottobre il governatore Emiliano ha disposto la didattica a distanza per tutte le scuole salvo quelle dell’ infanzia, superando in severita’ quanto previsto dal Dpcm persino nelle regioni ‘rosse’, e’ un giudice amministrativo a rimandare tutti i bambini a scuola. Lo ha fatto la terza sezione del Tar della Puglia che ha sospeso l’ efficacia dell’ ordinanza regionale, accogliendo un ricorso presentato dal Codacons di Lecce e da alcuni genitori salentini. Per il Tar, il provvedimento regionale “interferisce, in modo non coerente, con l’ organ izzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto Dpcm del 3 novembre”. In teoria gia’ da oggi tutti gli studenti potrebbero tornare a scuola, in pratica e’ improbabile che cio’ avvenga, sia per la difficolta’ dei dirigenti scolastici di organizzare in cosi’ poco tempo la riapertura. Cosi’, nel disorientamento generale che coinvolge tutto il mondo della scuola e soprattutto le famiglie, e’ probabile che le aule pugliesi si riapriranno la prossima settimana. Disorientamento alimentato, tra l’ altro, dal fatto che nelle stesse ore in cui la terza sezione del Tar accoglieva la richiesta del Codacons e di alcuni genitori, un’ altra sezione del Tar Pugliese, quella di Lecce, respinge parametri fissati dal Governo per la definizione delle criticita’ epidemiologiche nelle varie zone del paese consentendo agli studenti salentini la regolare ripresa della didattica”. L’ altra sera la Regione Puglia ha emanato un’ ordinanza con cui si adegua ai dettami del Dpcm del 3 novembre in tema di scuole, disponendo che dal 7 novembre al 3 dicembre siano riaperte le scuole elementari e medie, che erano state chiuse con ordinanza del 28 ottobre. Le famiglie potranno pero’ richiedere che sia applicata la didattica a distanza. “Le istituzioni scolastiche del primo ciclo devono garantire il collegamento on-line in modalita’ sin crona per tutti gli alunni, le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, anche in forma mista e per periodi limitati, coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari in luogo dell’ attivita’ in presenza”: lo chiarisce l’ ordinanza con cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha riaperto le scuole elementari e medie, adeguandosi ai dettami del Dpcm e superando, di fatto, l’ ordinanza con cui egli stesso aveva disposto la sospensione della didattica in presenza per tutte le scuole dal 30 ottobre al 24 novembre. Proprio ieri, il Tar Puglia aveva accolto il ricorso del Codacons e di alcuni genitori, disponendo la sospensione dell’ ordinanza che bloccava le scuole. Ove la dad non possa essere garantita immediatamente “ogni singolo istituto dovra’ cercare ogni modalita’ utile a consentirne l’ attivazione”.
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