23 Novembre 2001

Il Tar del Lazio: la pillola del giorno dopo non è aborto

Sentenza
Il Tar del Lazio: la pillola
del giorno dopo non è aborto

ROMA – Il ricorso alla ?pillola del giorno dopo“ non può essere considerato aborto. E? quanto si evince dalle motivazioni della sentenza del Tar del Lazio sul ricorso presentato dal Movimento per la vita e dal Forum delle Associazioni Familiari contro il decreto del ministero della Salute che aveva autorizzato la commercializzazione del farmaco. «Il decreto – secondo i giudici amministrativi – non contrasta con la legge 194 poiché il farmaco agisce con effetti contraccettivi in un momento anteriore all`innesto dell`ovulo fecondato nell`utero materno».

I ricorrenti avevano sostenuto che gli effetti terapeutici della pillola, impedendo lo sviluppo del concepito, contrastavano con il diritto all`esistenza della vita umana sin dalla fecondazione. In altre parole che il farmaco ?Norlevo“ avrebbe effetti sostanzialmente abortivi. Una tesi contestata dal Codacons, costituitosi in giudizio per difendere la libertà di scelta della donna. «La legge 194, nel regolamentare i casi di interruzione volontaria della gravidanza – si legge nelle motivazioni della sentenza del Tar – ammette la possibilità di aborto entro i primi novanta giorni di gravidanza e ciò induce a ritenere che il legislatore abbia inteso quale evento interruttivo della gravidanza quello che interviene in una fase successiva all`annidamento dell`ovulo nell`utero materno».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox