Il Tar del Lazio contro le ‘ classi pollaio’ Accolta la class action del Codacons
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fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 21 gen. (Adnkronos) – E’ stata accolta ‘ ‘ la prima class action italiana contro la Pubblica Amministrazione’ ‘ . E’ il Codacons, promotore dell’ azione collettiva a sottolineare che ‘ ‘ l’ azione è stata avviata contro il Ministero della Pubblica Istruzione, e fa riferimento alle cosiddette ‘ ‘ classi pollaio’ ‘ , ossia quelle aule scolastiche (che il Codacons ha raccolto in un apposito elenco depositato al Tar) nelle quali il numero di alunni supera i limiti fissati dalla legge, con grave danno per la sicurezza di studenti e insegnanti’ ‘ . ‘ ‘ Dal punto di vista della giurisdizione – rilevano al Codacons – il Tar ritiene immediatamente applicabile la legge sulla class action contro le amministrazioni pubbliche, e legittima il Codacons ad agire in nome e per conto dei cittadini danneggiati dalla P.A.’ ‘ . ‘ ‘ Scrive al riguardo la sezione Terza Bis del Tar del Lazio: ‘ sono in primo luogo da sciogliersi i dubbi circa i profili di ammissibilità dell’ azione , dichiaratamente fondata sulle norme di cui al D. Lgs. 20 dicembre 2009 n. 198… in materia di ricorso per l’ efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di pubblici esercizi. Trattasi di uno strumento di tutela aggiuntivo rispetto a quelli previsti dal codice del processo, azionabile da singoli ‘ ‘ titolari di interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei per una pluralità di utenti e consumatori’ . I giudici -prosegue il Codacons- ritengono inoltre ‘ sgombrato il campo dai dubbi circa l’ immediata vigenza ed obbligatorietà delle norme’ ‘ ‘ . ‘ ‘ Il piano generale di riqualificazione dell’ edilizia scolastica -scrive il Tar- (previsto dall’ art. 3 del DPR 81/09 – n.d.r.) non è stato ancora adottato, costituendo il decreto interministeriale 23 settembre 2009 misura diversa ed eterogenea, di natura urgente e provvisoria, per garantire la vivibilità degli ambienti delle scuole inidonee ad ospitare classi piu’ numerose di quelle pregresse, nelle more di una loro necessaria riqualificazione a mezzo del piano’ ‘ . Nell’ accogliere il ricorso del Codacons, il Tar, ‘ ‘ accertata la mancata emanazione del piano generale di edilizia scolastica previsto dall’ art. 3 del DPR 81/09, ordina al Ministero dell’ istruzione ed al Ministero dell’ Economia l’ emanazione, di concerto, del predetto piano generale, entro 120 giorni dalla notificazione della presente sentenza’ ‘ . ‘ ‘ Ora il Ministro Gelmini ha 120 giorni di tempo per emettere un piano in grado di rendere sicure le aule scolastiche ed evitare il formarsi di classi da 35 o 40 alunni ciascuna. Se non lo farà – afferma il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – saremo costretti a chiedere la nomina di un commissario ad acta che si sostituisca al Ministro e ottemperi a quanto disposto dal Tar. Grazie a questa sentenza, inoltre, docenti e famiglie i cui figli sono stati costretti a studiare in ‘ aule pollaio’ , potranno chiedere un risarcimento fino a 2.500 euro in relazione al danno esistenziale subito’ ‘ .
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