22 Maggio 2013

Il Tar conferma data e ora del 18esimo derby di Coppa

Il Tar conferma data e ora del 18esimo derby di Coppa

Il Tar del Lazio ha confermato ieri che la finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio si giocherà come previsto domenica 26 maggio con inizio alle 18. Respinte quindi le richieste del Codacons che sollecitava lo spostamento dell’ orario per la concomitanza con le elezioni comunali. Il diritto di voto dei cittadini romani «non è affatto compromesso dalla decisione di anticipare alle 18 la gara», ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale. Via libera, quindi, alla stracittadina più «divisiva» d’ Italia. Ricca di storie: una scazzottata in campo e sugli spalti a Testaccio, 82 anni fa, finita con la carica dei carabinieri a cavallo; sei penalty trasformati da Piedone Manfredini per decidere una sfida ai rigori di Coppa Italia; le rimonte della Lazio e le goleade della Roma. Ma anche di alcuni «biscotti» che hanno fanno infuriare i tifosi. Quello di domenica sarà il 18esimo derby di Coppa: Roma in vantaggio 9-5 con gli ultimi tre successi di fila. Due gli episodi curiosi. Nel 1962 gara unica agli ottavi. Ai supplementari è ancora 0-0, poi passano 6-4 ai rigori i giallorossi con la regola di allora: tira un solo giocatore. Manfredini è infallibile con 6 centri, Longoni si ferma a 4. Nel settembre 1969, a 4 mesi dalla morte di Taccola, la Roma conduce 1-0 ed il tecnico laziale Lorenzo si fa espellere. All’ 87′ Olimpico al buio per un blackout, gara interrotta e 2-0 a tavolino. A foraggiare l’ odio secolare tra le due tifoserie contribuisce il 2-1 per la Lazio il 25 febbraio 1951. Una Roma che ha ceduto l’ astro Amadei rotola verso l’ unica retrocessione. Tre fratelli Sentimenti (terzo, quarto e quinto) contribuiscono al successo che spinge i giallorossi verso la B nell’ acceso derby che si conclude con scazzottate sugli spalti e i fratelli scortati a casa dalla polizia. Alfiere di quella pallida Roma era Tommaso Maestrelli, futuro stratega dello scudetto biancazzurro. Rivalità perenne ma alleanza «politica» nel vergognoso 0-0 del 15 maggio 2005: Roma e Lazio agguantano un punto salvezza con una melina gigantesca, le due curve inviperite gridano insieme «buffoni buffoni» in una delle pagine nere del calcio romano.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox