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8 Maggio 2015

Il taglio degli ulivi bloccato fino al 16 dicembre

Il taglio degli ulivi bloccato fino al 16 dicembre

LECCE Il piano Silletti è sospeso. La strategia di attacco al batterio killer Xylella fastidiosa tessuta dalla struttura commissariale, ma considerata una iattura per l’ integrità del territorio salentino da agricoltori, imprenditoria del vivaismo e ambientalisti, è stata bloccata dal Tar del Lazio che ha accolto i ricorsi di 26 aziende vivaistiche e di altrettante agroimprese del biologico. Dunque, niente eradicazioni e niente spandimento di pesticidi, almeno per ora, come contromisura alla temuta avanzata della peste degli olivi dal Salento, dove Xylella ha colpito duro, cominciando a camminare verso il nord della Puglia e oltre. Restano però gli occhi puntati sull’ Unione europea che dovrà a breve dare indicazioni all’ Italia su come giocare la difficile partita contro il batterio da quarantena, peraltro individuato nei giorni scorsi anche in una pianta d’ olivo all’ interno di un garden center di Savona, in Liguria. Si tratta di un albero che sembra provenisse da un vivaio toscano, benché i proprietari dello stesso vivaio smentiscano seccamente. Con due ordinanze speculari depositate ieri, la prima sezione del Tar Lazio, presieduta da Giulia Ferrari (estensore Rosa Perna, consigliere Ivo Correale), ha accolto i ricorsi in considerazione del fatto che l’ imminente decisione dell’ Ue sulle azioni di contrasto al batterio prevedrà verosimilmente «misure differenti sia sul punto degli accertamenti tecnici da compiersi, sia in ordine alle misure da adottare» rispetto alle stringenti prescrizioni varate in precedenza da Bruxelles. A tal proposito Enrico Brivio, il portavoce del commissario Ue su Ambiente e Salute, così commenta: «È una decisione del Tar del Lazio e quindi di un tribunale nazionale. Ne esamineremo nei prossimi giorni gli effetti sulla situazione in Puglia». Il ministro dell’ agricoltura Maurizio Martina, invece, ha preannunciato di voler fare ricorso al Consiglio di Stato. In sostanza, secondo i giudici, malgrado che dalla modifica delle misure anti Xylella da parte dell’ Ue dovrà necessariamente scaturire un’ attenuazione delle strategie di attacco al batterio predisposte dalla struttura commissariale, le censure dei ricorrenti riguardo ai danni temuti sono «meritevoli di particolare apprezzamento». Il Tar ha fissato l’ udienza di merito al 16 dicembre prossimo. I 26 vivaisti avevano presentato ricorso tramite l’ avvocato Gianluigi Manelli, impugnando, oltre al piano Silletti, anche una serie di atti, tra cui le proposte di rettifica e le integrazioni indicate dal Comitato di monitoraggio. Nel mirino dei ricorrenti era finito il provvedimento che prevedeva la distruzione di 16 specie vegetali considerate potenziali ospiti del batterio. «È una vittoria su tutta la linea – commenta l’ avvocato Manelli -. E comunque dobbiamo ancora tenere alta la guardia. Siamo pronti a impugnare anche eventuali altre misure dettate dall’ Unione europea se dovessimo ritenerle contrastanti con i nostri interessi». Con un altro ricorso, gli avvocati Luigi Paccione e Valentina Stamerra hanno inteso far valere le ragioni di 26 aziende agricole della provincia di Lecce specializzate in produzioni biologiche che contestano il piano Silletti nella parte in cui questo prevede l’ utilizzo di fitofarmaci ritenuti dai ricorrenti incompatibili con le colture bio. L’ avvocato Paccione chiosa: «Si ripristina la legalità in una situazione opaca in cui le scelte del commissario sembravano orientate nell’ unica direzione di colpire il paesaggio rurale del Salento». Per Coldiretti Puglia, la decisione del Tar è un’ opportunità offerta a Silletti per la modifica del suo piano. Il Codacons, intanto, ha messo a disposizione dei cittadini i moduli per chiedere il risarcimento dei danni. Il Corpo forestale dello Stato, alla luce del pronunciamento del Tar, attende nuove istruzioni dal commissario prima di procedere con le sanzioni contro gli agricoltori che non abbiano ottemperato alle buone prassi agronomiche. Antonio Della Rocca.

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