Il sogno del catalogo diventa incubo
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fonte:
- La Stampa
Tutti i trucchi per farsi rimborsare Per la caparra restare su cifre esigue e mai superiori al 25% della somma complessiva da sborsare
ARRIVA l`estate e con la bella stagione scatta la voglia di vacanze. Tra quelli che hanno già deciso dove andare c`è chi si prepara ad acquistare il pacchetto turistico proposto dalle numerose agenzie di viaggio. Non sempre però i cataloghi delle agenzie mantengono le promesse fatte e il brutto risveglio arriva soltanto quando si è già giunti a destinazione. I centralini delle associazioni a difesa dei consumatori vanno in tilt a ogni rientro dalle ferie. I problemi maggiori si riscontrano proprio con il pacchetto turistico, dicono dal Codacons. Le lamentele che arrivano alle associazioni di consumatori sono delle più disparate dalla spiaggetta da sogno posta vicino agli scarichi fognari a quella collocata a tre chilometri di distanza dall`albergo, dall`assenza del portiere notturno che costringe i clienti a rientrare presto la sera alla mancanza di acqua potabile o di acqua calda. Ma è possibile evitare le brutte sorprese e non farsi rovinare la vacanza? “E` possibile ridurre al minimo il rischio di restare delusi e si può in ogni caso creare le premesse per un sicuro risarcimento del danno se si prenota con cura la propria vacanze e se si seguono i consigli delle associazioni di consumatori“, dice Marco Donzelli, presidente del Codacons. E` importante che il turista sappia i propri diritti. Se li conosce, infatti, può farli valere subito ed evitare di rovinarsi le ferie o almeno puntare sul conseguente risarcimento. Come prima cosa è fondamentale verificare che le promesse contenute nei depliant pubblicitari o declamate e garantite dal venditore, siano riportate anche nel contratto. Per difendersi è utile conservare il depliant. Ma anche raccogliere tutta la documentazione sull`eventuale torto subito può essere decisivo per il risarcimento. Molto utili a questo fine sono le fotografie ed i filmini fatti sul luogo delle vacanze. E` bene ricordare che anche il contratto che ci porta in ferie va esaminato con attenzione e in particolare vanno controllate tutte le clausole scritte con caratteri molto piccoli, che, di solito, limitano i diritti del cliente. Inoltre per evitare sorprese salate è bene appurare l`importo della penale prevista in caso si decida di rinunciare al viaggio già prenotato. Invece per la caparra da versare come anticipo, le associazioni di consumatori consigliano di restare su cifre esigue e mai superiori al 25% della somma complessiva da sborsare. Questo per non essere soggetti a ritorsioni. E` poi importante verificate che il tour operator abbia ricevuto l`acconto versato all`agenzia. Inoltre è utile ricordate che se il tour operator fallisce c`è un Fondo nazionale di garanzia. Una volta arrivati a destinazione può succedere che l`alloggio non corrisponda alla descrizione del catalogo. In questo caso occorre fare immediatamente un reclamo (possibilmente per iscritto) al responsabile in loco che dovrà offrire un`alternativa. In mancanza di una soluzione accettabile si può effettuare un reclamo scritto da inviare tramite raccomandata con avviso di ricevimento (entro dieci giorni dal rientro). Questo permetterà di ottenere una diminuzione del prezzo pattuito o un risarcimento dei danni subiti. Questi possono essere sia di natura patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morali, vale a dire il “danno da vacanza-rovinata“ per non aver potuto godere della tranquillità che sarebbe stato lecito attendersi da una vacanza. Inoltre se la vacanza non è quella che abbiamo acquistato è possibile ottenere il rientro anticipato. In sostanza se non è possibile alcuna soluzione alternativa oppure il turista decide di non accettare la nuova proposta (solo per un giustificato motivo), l`organizzatore gli deve mettere a disposizione un mezzo di trasporto per il ritorno al luogo di partenza oppure a un altro luogo convenuto, e gli deve restituire la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato. Se il cliente decide di recedere dal contratto e ciò può avvenire nei casi sopra descritti o in caso di annullamento del pacchetto turistico per qualsiasi motivo (tranne che per colpa del consumatore) questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto di qualità inferiore previa restituzione della differenza di prezzo, oppure gli verrà rimborsata la somma di danaro già corrisposta. Il rimborso dovrà avvenire in tempi brevi perché è fissato entro i sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione. Spesso capita di arrivare a destinazione e scoprire che i nostri bagagli sono finiti da tutt`altra parte o peggio ancora sono andati smarriti. In quest`ultimo caso, per i trasporti nazionali il risarcimento ammonta a 6,20 euro a chilogrammo. Per i trasporti internazionali, invece, il risarcimento è di 24 euro a chilo. In questo caso il reclamo alla compagnia aerea deve avvenire entro sette giorni dalla contestazione per i casi di danneggiamento ed entro ventuno giorni per i casi di smarrimenti nei trasporti internazionali. Per quelli nazionali, invece, il reclamo deve avvenire entro tre giorni per i casi di danneggiamento ed entro 14 giorni per quelli di smarrimento.
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