6 Agosto 2001

IL SITO ARCHEOLOGICO DI PANAREA ABBANDONATO A SE STESSO E PERICOLOSO PER I VISITATORI

    BENI CULTURALI: IL SITO ARCHEOLOGICO DI PANAREA ABBANDONATO A SE STESSO E PERICOLOSO PER I VISITATORI NESSUNA PROTEZIONE PER I TURISTI E PER IL PAESAGGIO

    IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI E ALL?ASSESSORATO PER I BENI CULTURALI DELLA REGIONE SICILIA








    L?Isola di Panarea è uno dei vanti dell?Italia del turismo. 3,4 kmq di natura incontaminata, anticamente vulcano oggi in parte sprofondato, in parte eroso dal vento e dal mare. Oltre al mare e al paesaggio, l?isola offre un sito archeologico di tutto rispetto che, tuttavia, risulta abbandonato a se stesso e pericoloso per i turisti.

    Il promontorio del Milazzese, infatti, regala i resti di un villaggio dell?età del bronzo, risalente al XIV secolo a.C. Nessun tipo di protezione è stata eretta a tutela dei numerosi visitatori che quotidianamente risalgono la rupe, rischiando di cadere da un altezza non indifferente. Non vi sono infatti ringhiere o parapetti che costeggino la ripida salita del promontorio. Nessuna custodia è stata data ai resti del villaggio, cosicché chiunque può trafugare pietre antiche e reperti storici o deturpare l?ambiente.

    Tra i visitatori allibiti dall?incuria che è stata riservata al sito archeologico di Panarea e ai turisti anche il presidente del CODACONS, Avv. Carlo Rienzi, che non ha esitato a denunciare, non senza amarezza, la situazione di pericolo e di sfacelo. L?associazione presenta infatti un esposto al Ministero dei beni Culturali ed Ambientali e all?Assessorato per i Beni Culturali della Regione Sicilia e della città di Messina, invitando il Ministro Urbani a prendere urgenti provvedimenti per tutelare i cittadini visitatori e per preservare la bellezza e l?importanza storica del luogo.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox