17 Giugno 2013

«Il sindaco rimetta in discussione l’ Aia per Torre Nord»

«Il sindaco rimetta in discussione l’ Aia per Torre Nord»

È la tesi del Codacons Tidei: non se ne parla ed è spalleggiato dal Pd IL DIBATTITO Il Codacons non si lascia sfuggire l’ assist fornito da Sel e chiede al sindaco di riaprire la Conferenza dei servizi sul rinnovo dell’ Autorizzazione integrativa ambientale per Torre Nord. «Bene che una parte delle forze politiche sia sulla stessa lunghezza d’ onda delle associazioni che tutelano i cittadini. Auspichiamo, a tale proposito, che si levi alta anche la voce dell’ opposizione. Riteniamo – incalza la presidente regionale del Codacons Sabrina De Paolis – che il sindaco possa ravvedersi dal frettoloso assenso con il quale il 12 marzo scorso ha ipotecato il destino e la salute di centinaia di migliaia di persone per i decenni a venire». Il Codacons, affiancato dai Medici per l’ ambiente e dal comitato Nessun Dorma, resta a disposizione per un confronto pubblico con Tidei, ma continua a portare avanti la class action per annullare l’ Aia e far ottenere un risarcimento di 1500 euro a tutti coloro che aderiranno. Come anticipato nei giorni scorsi, nonostante i tempi per il ricorso siano scaduti, sará comunque possibile aderire (sempre gratuitamente, ma associandosi al Codacons) ad adiuvandum nel giudizio instaurato dinanzi al Tar. Le adesioni verranno raccolte fino al 14 luglio direttamente sul sito internet del Codacons. Nonostante la voce levatesi anche dai banchi della maggioranza attraverso il capogruppo consiliare di Sel Ismaele De Crescenzo, il sindaco non ha fatto una piega, restando sulle sue posizioni. «La conferenza dei servizi per il rinnovo dell’ Aia a Torre Nord non va riaperta – ha detto rispondendo a una domanda – perché i dati parlano chiaro e abbiamo ottenuto un miglioramento della qualitá dell’ aria e una riduzione dell’ inquinamento da parte della centrale. Se qualcuno ha intenzione di chiedere una nuova Conferenza lo faccia a titolo personale». LA POSIZIONE DEI DEMOCRAT A sostegno di Tidei anche il suo partito, il Pd, con una nota a firma della segreteria, che oltre a sottolineare che «il rinnovo non è la conclusione dell’ azione di controllo su Enel – scrivono i democrat – ma l’ inizio di una nuova fase volta al continuo miglioramento delle emissione e del rendimento», evidenzia anche come «per la prima volta in un documento pubblico si sia sancita la fine del polo energetico di Civitavecchia e si sia iniziato un percorso volto a recuperare le aree di Torre Nord allo sviluppo produttivo della cittá e del porto». Il Pd ha poi focalizzato l’ attenzione sui punti dell’ Aia volti a migliorare l’ impatto emissivo della centrale e più in particolare quelli relativi a ore di funzionamento, energia prodotta, carbone bruciato, acqua di raffreddamento proveniente dal mare. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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