19 Maggio 2002

Il sindaco reclama

Il sindaco reclama con la direzione per le disfunzioni del servizio postale



CHIARAVALLE CENTRALE ? Protesta del sindaco di Olivadi Vittorio Lupis, nei confronti della direzione provinciale delle Poste, per i continui disservizi che si registrano nel settore centrale di riscossione e dei versamenti. A far scattare la molla i continui malumori degli utenti del comune che di abitanti ne conta appena 680 di cui oltre il 50% sono anziani con reddito di pensione al minimo. Addirittura nel giro di pochi giorni, sono state notificate quasi 80 raccomandate da parte dell`Enel con le quali s`intimava la sospensione della fornitura di energia perché i cittadini raggiunti dal provvedimento avevano omesso di pagare le bollette. Ritardi che registrano diversi mesi di mancato pagamento. Si parla di servizio telefonico disattivato a parecchi residenti che sono risultati in mora con le società telefoniche, ma che di fatto si erano recati allo sportello del locale ufficio postale a pagare regolarmente le bollette. Vittorio Lupis, ha inteso cos, prima di porre all`attenzione alle disfunzioni segnalate, procedere ad una attenta verifica. Una sorta di indagine conoscitiva su quanto stava accadendo a Olivadi, divenuto in un baleno il paese più in mora: sembra (secondo quanto denunciato dagli enti) che i cittadini di pagare non ne vogliono sentire proprio. Le stesse disfunzioni sono state riscontrate dal servizio tributi del Comune, relativamente alla riscossione del canone per la fornitura dell`acqua potabile e del servizio depurazione e fognatura. Ovvero: nonostante l`esibizione delle ricevute di pagamento al funzionario dell`ente, numerosi cittadini sono risultati non in regola con i versamenti. La protesta si è fatta, via via sempre più consistente ed ha assunto contorni sempre più rilevanti: la quasi totalità dei cittadini si è rivolta al sindaco per l`invio dei bollettini pagati tramite il fax del Comune (unico attivo a Olivadi) alle società di servizi, che non hanno accettato, peraltro, la sola comunicazione telefonica, tramite il numero verde, segnalato sulle fatture. Una storia che è andata avanti per parecchio tempo: per questo le ragioni del dissenso e dell`azione pubblica di tutela degli interessi dei cittadini di Olivadi. Della problematica, Vittorio Lupis conta di investire, oltre il direttore generale dell`Ufficio provinciale delle Poste di Catanzaro, l`Ufficio dell`Enel e il presidente della Codacons Calabria, per scongiurare altri simili episodi che di fatto arrecano solo disagi e perdita di tempo ad una utenza già sufficientemente svantaggiata.

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