5 Giugno 2003

Il sindaco è già in marcia su Villa Ada





Il no della Soprintendenza regionale alla vendita di Montagnola di Sopra, il complesso colonico posto nella parte alta del Talon e messo all`asta dal comune nel luglio del 2002, fa vacillare i fragili equilibri che tengono insieme il progetto di riqualificazione del parco presentato dal comune. Anche sul piano politico arrivano segnali che invitano a una pausa di riflessione. Dopo la richiesta di Marco Odorici (Prc) di riaprire con le associazione ambientaliste la discussione sulla qualificazione del parco, il portavoce del gruppo Verdi di Casalecchio, Luigi Ruggeri, invita adesso il sindaco a riaprire il confronto con la cittadinanza e a sospendere progetti che possano avere un forte impatto ambientale come il punto di ristoro a Villa Ada (nella foto), vecchio `pallino` di Castagna. A parte le obiezioni contro la vendita di Montagnola di Sopra sollevate dal Comitato per la tutela del centro storico e dalle numerose associazioni (tra le quali il Codacons e le ambientaliste Wwf, Greenpeace e Legambiente) durante il Forum sul parco Talon, numerose perplessità sono già state espresse nei confronti della costruzione del punto di ristoro nei ruderi delle ex Scuderie. E la discussione ancora una volta si è sviluppata attorno a due diverse visioni di parco: quella del sindaco Castagna che vede il Talon come un parco urbano di servizo, come i giardini Margherita, e quella di chi invece ne chiede una valorizzazione di tipo ambientale. Una contraddizione irrisolta, insomma. Tanto che se l`approvazione dell`odg da parte del consiglio comunale (con il voto contrario di An e FI) per avviare un percorso di costituzione di parco regionale ha segnato una prima svolta verso una valorizzazione ambientalistica, dall`altra Castagna ha rispolverato, per ovviare ai problemi tecnici che nascerebbero dal restauro delle ex-Scuderie, l`idea di affidare ai privati il restauro di Villa Ada e il relativo punto di ristoro (tre anni fa l`asta sulla base di 400 milioni per 20 anni di concessione andò deserta). Il veto della Soprintendenza rende adesso più evidenti le contraddizioni del progetto anche sul piano delle acquisizioni. Secondo il Soprintendente Elio Garzillo (nella foto a destra) è assolutamente condivisibile l`acquisto di Corte San Gaetano, purché ciò non avvenga vendendo una parte di parco. Di contraddizioni ne sanno qualcosa anche i Verdi. «Salutiamo con piacere il successo dei cittadini e delle associazioni nei confronti di una vendita che ci ha sempre visti contrari», dice il portavoce dei Verdi Ruggeri a proposito di Montagnola di Sopra. Ma l`assessore `verde` all`Ambiente Annalisa Lucenti è sempre lì a puntellare Castagna.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox