5 Agosto 2007

Il sindaco assicura: i nomadi saranno chiamati a rispettare regole precise

E` TUTTA un programma, e tutta “politica“, la data che loro hanno cerchiato di rosso sul calendario delle proteste. Perchè per farsi sentire ancora di più sulla montante questione nomadi – “contro l`amministrazione e contro i politici che non ci ascoltano“ – hanno scelto proprio il 14 ottobre, quasi il Natale del centrosinistra che verrà, giorno che segna la prima riunione della Costituente del Partito Democratico. E insomma, da una parte la politica (o meglio una parte politica) che si autocelebra, dall`altra i cittadini infuriati. Quelli del comitato spontaneo di Lesignana e quelli del Codacons, stretti in un patto di ferro per ribadire che “no, le due nuove microaree per nomadi individuate dall`amministrazione a Quattro Ville proprio non vanno bene“. DICE Stefano Fontana, del comitato spontaneo: “Dal Comune ci hanno preso in giro, giocando con un mazzo di carte diverso da quello messo sul tavolo“. E per spiegare meglio, mostra la cartina sulla quale, mesi fa, si era avviato il confronto fra cittadini e assessori competenti: “Come vedete, fra le aree segnate come potenziali destinazioni per le carovane di sinti, non c`era quella su cui è poi ricaduta la scelta finale. Signori, come vogliamo definire questo comportamento? Forse un atteggiamento corretto?“. Fontana ne fa anche una questione giuridica: “L`area in cui andranno i nomadi è stata espropriata e acquistata con soldi pubblici, da una società mandataria di Tav, per farne zona di mitigazione ambientale dell`Alta velocità. Ora a quell`area è stata cambiata destinazione d`uso senza che da lì sia ancora passato un treno: non mi pare che l`operazione sia di quelle regolarissime…“. Fabio Galli, presidente provinciale del Codacons annuisce alle parole dell“`amico“ e incalza: “ Il sindaco assicura che i nomadi saranno chiamati a rispettare regole precise: dovranno pagare le bollette, non ospitare altri nomadi senza una preventiva autorizzazione del comune… Vorrei sommessamente fare notare che non c`è niente di nuovo: sono le stesse regole che bisognava rispettare anche negli anni precedenti“. Ma allora, sottolinea il Codacons, “se è vero che quelle regole sono sempre state violate senza conseguenze, perchè mai dovremo credere che adesso la sorveglianza diventerà più stringente?“. GALLI dice inoltre che “non è con queste trovate che si aiuta l`integrazione dei nomadi. Semmai, l`integrazione passa attraverso il lavoro, come hanno capito gli stessi sinti: pensate che sono stati proprio alcuni loro rappresentanti, nei giorni scorsi, a firmare un solenne accordo per dire che sì, vogliono andare a lavorare…“. E allora, che manifestazione sia, esorta il Codacons. Fissata per il 14 ottobre “per avere maggiore visibilità e non certo per motivi di stretta appartenenza politica“, precisa Galli. La mobilitazione come ultima cartuccia. Caricata con largo anticipo perchè non sia sparata a salve.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this