20 Settembre 2020

Il servizio idrico integrato rileva un calo delle forniture

interessati i comuni di racalmuto, grotte, castrofilippo e naro
Carente fornitura idrica nei comuni approvvigionati dall’ acquedotto Tre Sorgenti e quattro comuni restano a secco. La gestione commissariale del servizio idrico integrato Ati Ag -9 ha reso noto che sono state effettuati dei controlli sulla portata dell’ acquedotto canicattinese: per il Comune di Racalmuto: 18 litri al secondo; Grotte: 18 l/s; Castrofilippo: 7 l/s.; Naro (sollevamento Idrico Margio Vitale”): 17,5 l/s. «Ancora oggi la gestione commissariale-silegge in una nota di Girgenti acque – può immettere nell’ acquedotto consortile soltanto una portata di 60 litri al secondo, non essendo pervenuta alcuna indicazione, da parte del consorzio acquedottistico Tre Sorgenti, per l’ aumento della portata ad 80 litri che corrisponderebbe ad una adeguata fornitura idrica ai comuni interessati. A causa del continuo e non sanzionato inadempimen to agli obblighi di consegnare acquedotto e fonti all’ unico gestore, inadempimento ancora oggi imputabile sia al consorzio che all’ Ati Ag9 – conclude la nota firmata dai commissari Gervasio Venuti e Giuseppe Massimo Dell’ Aira – la società Girgenti acque, concessionaria del Servizio idrico in tegrato, avendo posto in essere tutto quanto nelle proprie possibilità, non può fare altro che declinare ogni e qualsivoglia responsabilità in ordine a quanto potrà accadere nei comuni interessati a causa della perdurante impossibilità di effettuare un’ adeguata distribuzione idrica». Intanto, il Comune di Naro con il suo sindaco, Maria Grazia Brandara, non indietreggia nella direzione di tutela dei cittadini naresi «Ai quali spiega l’ ente in una nota – vanno garantiti servizi di efficienza nel rispetto dei canoni di economicità e a tutela del risparmio privato degli stessi». «L’ acqua è un bene pubblico e la sua erogazione è un servizio pubblico essenziale – aggiunge l’ onorevole Brandara – che non può e non deve tollerare inefficienze, ritardi e disservizi. Occorre una risposta seria al fine di svincolare il bene comune acqua e il relativo diritto ad una fruizione costante, efficiente ed economicamente vantaggiosa, dalle sole logiche di mercato. Le azioni a tutela dei cittadini na resi sono ormai di imminente proposizione. Si attende una svolta definitiva nella risoluzione del problema di approvvigionamento idrico». Dalla parte dei cittadini naresi anche Codacons che ha istituito uno sportello gratuito per la problematica della fornitura dell’ acqua e per le relative bollette. Lo sportello, previo appuntamento telefonico, sarà a completa disposizione della collettività e sarà gestito da Mariangela Gentile. Il consorzio Tre Sorgenti continua a tacese. (*PAPI*)

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