28 Ottobre 2020

Il ristorante della Camera riapre la sera: scoppiano le polemiche e Fico lo richiude

Dopo l’ ultimo Dpcm del governo per contrastare la diffusione del coronavirus , i ristoranti in tutta Italia si sono trovati a dover chiudere i battenti alle 18. Non tutti, però. Quello di Montecitorio, infatti, era pronto a riaprire per garantire il servizio (e la cena) ai deputati. Ma il presidente della Camera, Roberto Fico, appena appreso del prolungamento serale della mensa, ne ha stabilito la chiusura. Tutto è successo nel giro di un paio d’ ore. Prima ai deputati è arrivato un messaggio: ” Dal lunedì al giovedì, presso i locali della ristorazione al piano Aula avrà luogo un servizio mensa con orario 19-21. Il servizio è attivo da oggi, 27 ottobre “. E subito dopo l’ intervento di Fratelli d’ Italia in Aula e la decisione di Fico di bloccare tutto. Nei giorni scorsi il ristorante era rimasto aperto solo per il pranzo. Ma rimaneva comunque valida la possibilità, nelle ore successive, di usufruire del servizio di asporto. L’ amministrazione di Montecitorio aveva però deciso di riaprire. E tecnicamente sarebbe stato legittimo. Se si pensa al ristorante di Montecitorio come un servizio mensa, infatti, i conti tornano. Le mense aziendali rientrano tra quegli esercizi che non sono sottoposti a chiusura anticipata alle 18, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Questo perché chi svolge un impiego serale ha il diritto ad avere un pasto durante l’ orario di lavoro. Una spiegazione che però non ha evitato le polemiche . Sulle quali è intervenuto anche il Codacons: ” La riapertura del ristorante alla Camera? E un fatto grave: li denunceremo alla magistratura per abuso di atti d’ ufficio, perché si sono qualificati ancora una volta come cittadini diversi da tutti gli altri italiani, che invece sono costretti a mangiare a casa la sera “, ha detto all’ Adnkronos il presidente Carlo Rienzi. ” La Camera evidentemente si considera un alberghetto di buona categoria, perché è l’ unica che può tenere un ristorante aperto mentre i ristoranti di tutto il resto d’ Italia sono costretti a chiudere. A questo punto troveremo tutti una scusa per andarli a trovare, e poter usufruire anche noi del loro servizio “, ha concluso il presidente del Codacons.
annalisa girardi

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox