Il regalo è sparito, le Poste rimborsano
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fonte:
- Il Gazzettino
La signora spedisce in Calabria una raccomandata contenente un regalo del valore di 30 euro. Ma alla consegna il regalo non c`è più, sparito. Cose che capitano, dirà qualcuno. Come il reclamo presentato da parte della signora, respinto però da Poste Italiane. Secondo l`azienda la consegna della raccomandata è avvenuta regolarmente e senza manomissioni. A questo punto chiunque avrebbe alzato bandiera bianca, ma non la nostra protagonista di Padova che decide di utilizzare uno strumento da poco a disposizione dei consumatori: la domanda di conciliazione.
Ieri la nostra storia ha avuto il suo lieto fine. È stata infatti portata a termine la prima procedura di conciliazione del Veneto, riconoscendo un rimborso alla signora di Padova dello stesso valore del regalo scomparso nel nulla. «Ci siamo fidati in sostanza della tesi della signora» racconta Agostino Mazzurco di Poste Italiane che, assieme alla collega Patricia Da Rin e al segretario generale dell`Adiconsum Alfonso Garampelli, ha composto il tavolo di conciliazione.
La conciliazione è una procedura extragiudiziale che ha come obiettivo quello di ristabilire la fiducia tra l`azienda e il cliente che ritiene di aver subito un disservizio. Il suo scopo è quello di risolvere in modo semplice, veloce e gratuito eventuali controversie dovute a disguidi postali. «In questo modo – prosegue Mazzurco – vogliamo fare l`interesse dei cittadini onesti. D`altronde con 7 miliardi di lettere in giro ogni anno casi del genere possono sempre capitare».
Tutti possono ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie fino a 500 euro che riguardano Posta Celere, Posta Assicurata, Posta Raccomandata, Telegramma e Fax, ma a breve sarà possibile fare lo stesso anche per i pacchi e per i prodotti Banco Posta. La controversia sarà esaminata dalla Commissione di conciliazione composta da un rappresentante di Poste Italiane e da un rappresentante delle 15 associazioni dei consumatori che hanno aderito all`iniziativa (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).
Per tutto il Veneto la Commissione è operativa a Mestre dall`11 aprile, mentre in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia questa possibilità sarà attivata in autunno. Fino ad oggi sono state presentate a Mestre 13 domande. I moduli sono disponibili in tutti i 1095 uffici postali del Veneto e presso le sedi delle associazioni dei consumatori.
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