14 Maggio 2009

Il procuratore capo della Procura di Frosinone, Margherita Gerunda, è rimasta intossicata dopo aver bevuto un sorso di soda caustica

 ROMA – Il procuratore capo della Procura di Frosinone, Margherita Gerunda, è rimasta intossicata dopo aver bevuto un sorso di soda caustica, al posto dell’acqua, in un bar di Frosinone. La donna è in gravi condizioni. La donna, dopo aver preso un cappuccino, ha chiesto un bicchiere di acqua e le è stata servita per sbaglio la soda caustica. Margherita Gerunda ha subito accusato un forte bruciore allo stomaco ed è stata soccorsa dal 118 che l’ha trasportata all’ospedale Umberto I di Frosinone. Secondo quanto si è appreso avrebbe riportato gravi lesioni all’esofago ed ora è ricoverata nel reparto di rianimazione.  Durissimo il Codacons: «È dal 2002 che, inascoltati, il Codacons denuncia il problema e casi verificatasi in vari bar e ristoranti, avendo individuato, con una sua inchiesta, le ragioni di questi incidenti, che incidenti non sono».  Da anni il Codacons denuncia che «nei bar e nei ristoranti, che comprano detersivi in quantità industriali all’ ingrosso e, quindi, in contenitori grandi, travasano, per comodità, queste pericolose sostanze detergenti e disinfettanti in normali bottiglie d’acqua. Questo perchè, essendo piccole, sono più comode e pratiche per un uso quotidiano rispetto al recipiente originale che può contenere anche decine di Kg o litri di prodotto».

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