Il primo caso in Europa Banca Intesa punta sulla “conciliazione“
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
MILANO Banca Intesa adotta una nuova procedura di conciliazione permanente. Corrado Passera, amministratore delegato dell`istituto, ha siglato un accordo con i rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori a livello nazionale, tra cui figurano Acu, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti,Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori e Unione Nazionale Consumatori. L`intesa prevede un Protocollo di Conciliazione, che consentirà ai clienti di Banca Intesa di poter risolvere extra giudizialmente eventuali con troversie che dovessero sorgere con l`istituto, evitando così i tempi e i costidi un contenzioso. “Da anni – commenta Passera – collaboriamo con le associazioni dei consumatori con le quali abbiamo tavoli aperti su temi molto importanti quali la trasparenza della comunicazione alla clientela, l`adeguatezza dei processi si investimento e la contrattualistica dei nuovi prodotti e con le quali abbiamo recentemente completato assieme la conciliazio ne di tutte le pratiche relative ai casi Parmalat, Cirio, Giacomelli, Finmatica e Finmek“. Nel dettaglio, possono accedere alle conciliazioni i con sumatori, clienti di Banca Intesa, titolari di tutti i prodotti retail lanciati dal 2003 ad oggi. Le domande sarannovalutate da commissioni di conciliazione paritetiche, composte da un rappresentante delle associazioni e uno dell`istituto e la procedura per i clienti sarà completamente gratui ta e non richiede l`iscrizione ad alcuna delle associazioni. “Si tratta dell primo esempio di applicazione permanente da parte di una banca delle risoluzioni alternative delle controversie, strumenti molto diffusi negli Stati Uniti. Nel lo studio condotto a livello eu ropeo, non abbiamo riscontrato altri casi in cui questo strumento viene usato da un istituto di credito in modo permanente“.La commissio ne entro sessanta giorni avan zerà una proposta transattiva al cliente, che avrà la libertà di accettarla o di rifiutarla. La fase sperimentale di sei mesi sarà avviata il prossimo ottobre in Lombardia, Lazio e Puglia. “Un accordo sulla procedura di conciliazione di questa portata – commenta Paolo Landi di Adiconsum – TAVOLO SUL RISPARMIO All`iniziativa hanno aderito le 17 associazioni nazionali di tutela: l`obiettivo è ridurre il contenzioso su tutti i prodotti e servizi non solo risolve le controversie passate con i clienti ma funge anche da stimolo per un comportamento più trasparente verso la clientela,obiettivo indicato ultimamente anche dal governatore di Banca d`Italia e dal ministro Padoa Schioppa. Ci auguriamo che l`esempio possa essere seguito anche da altre banche“. Dello stesso tenore il com mento del presidente del Mo vimento Difesa del Cittadino, Antonio Longo: “Riteniamo che con questo accordo si cambi in modo significativoil rapporto tra banche e utenti. Negli ultimi anni abbiamo avuto accordi di conciliazioni con diversi istituti ma su ca si specifici. Con Banca Intesa, ad esempio, abbiamo risolto oltre 30mila casi singoli, maè la prima volta che una banca adotta un protocollo di conciliazione permanente “.
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