10 Giugno 2008

Il prezzo della benzina continua a volare

Inaccessibile, inarrestabile. Il prezzo della benzina continua a volare senza sosta e gli aumenti ai distributori che prima avevano scadenze più meno lunghe per gli automobilisti ora si susseguono addirittura da un giorno all’altro. Ieri a Napoli la verde ha raggiunto quota 1,606 (il 21 maggio il record era 1,559) mentre il diesel costava 1,543 (prima si fermava a 1,519) e l’ecodiesel 1,645 (in precedenza 1,600). E la mannaia del caro-carburante non sta gettando sul lastrico solo chi usa l’auto, in modo privato o pubblico, ma anche gli stessi gestori degli impianti. «Proprio così – spiega Vincenzo Mosella, vicepresidente vicario della Figisc, la federazione italiana gestori impianti stradali e carburanti – davanti ad aumenti continui anche la nostra categoria è in ginocchio. I consumi si sono contratti e le perdite sui guadagni superano ormai il 16%. Stiamo davvero pensando di scioperare anche noi come i pescatori». «Il caro benzina non dipende dai gestori degli impianti – interviene Benedetto Di Meglio, presidente delle Federconsumatori – ma da tutto quanto, accise, iva e tasse in genere che concorrono all’aumento del prezzo. Non serve scagliarsi contro l’ultimo anello, cioè i distributori ma occorre un’azione forte a monte da parte del governo». Un intervento del governo sulle accise è quanto chiede anche il Codacons : «Il caro benzina colpisce tutti i consumatori, non solo i camionisti, e sta mandando sul lastrico le famiglie italiane. Quindi la riduzione degli introiti conseguente ad un congelamento delle accise va spalmata in modo uniforme su tutti, senza privilegi per alcune categorie come autotrasportatori e pescatori». Nel frattempo il prezzo della benzina continua a crescere. Maglia nera alla Riviera di Chiaia, con una verde che raggiunge il costo di 1,606 euro al litro e l`eco diesel venduto a 1,645 euro al litro alla Total. Viene, così, strappato il triste primato a via Marina che, comunque, in una classifica dei costi più alti praticati in città, si conferma la “strada del pieno di lusso“. Ecco la mappa dei costi da segnalare agli automobilisti che decidono di fare il pieno in questa zona. Qui si arrivano a spendere 1,579 euro al litro per la verde alla Total che vende il diesel a 1,543 euro al litro. Lungo questa strada si incontrano tre distributori. Oltre alla Total, ci sono la Esso e l`Agip. La colonnina dei prezzi dell`Agip riporta il costo di 1,570 euro al litro per la verde e 1,585 per l`eco diesel. Proseguendo, c`è la Esso che vende la verde a 1,573 euro al litro, il diesel a 1,538 euro al litro e l`eco diesel a 1,583 euro al litro. Fronte strada, lato porto, compare un altro distributore Esso che pratica costi pari a 1,576 euro al litro per la verde e 1,541 al litro per il diesel. Nel quartiere del Vomero, il prezzo più alto è praticato dalla Esso di via Aniello Falcone, con 1,570 euro al litro per la verde e 1,533 per il diesel. Sempre in via Aniello Falcone c`è l`Agip che propone un pieno con la verde venduta 1,549 euro al litro e il diesel a 1,503. Altro distributore Agip in via Ruoppolo: la verde costa 1,565 euro al litro; l`eco-diesel, 1,581 euro al litro. In Corso Europa, il distributore della stessa compagnia petrolifera applica prezzi ancora diversi: 1,543 euro al litro per la verde e 1,588 euro al litro per il blu diesel. Andiamo a Posillipo, dove le oscillazioni sono tutte giocate sui millesimi. In via Manzoni, la Erg chiede 1,563 euro al litro per la verde, e 1,528 per il diesel. Leggermente inferiore il prezzo praticato dalla Esso che vende la verde a 1,549 euro al litro e il diesel a1,513. In via Posillipo, ci sono la Total e la Esso. Le loro colonnine segnano rispettivamente un costo di 1,565 e 1,567 euro al litro per la verde; e 1,531 e 1,533 euro al litro per il diesel.

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