28 Dicembre 2004

Il presentatore difende «Affari Tuoi» dalle accuse di brogli

Il presentatore difende «Affari Tuoi» dalle accuse di brogli mosse da ex concorrenti a «Striscia la Notizia»

Bonolis attacca i “calunniatori“

«Senza di loro la Lotteria Italia avrebbe venduto più biglietti»

Roma. Attacchi ogni giorno, ex concorrenti che ipotizzano brogli, un vero e proprio processo di delegittimazione «che in qualche modo andava cauterizzato almeno con le parole», dice per tutti Paolo Bonolis. Autori, produttori, dirigenti del programma dagli ascolti record «Affari Tuoi» (media del 36% nella striscia quotidiana, del 30,45% nella puntata serale del mercoledì sulla Lotteria), convocano per questo una conferenza stampa in cui si difendono e attaccano chi li ha messi sotto accusa.
Paolo Bassetti, presidente di Endemol Italia, produttrice nel nostro paese del format «Affari tuoi», ribadisce che è tutto in mano agli avvocati e chi ha diffamato pagherà nelle dovute sedi giudiziali. «Il programma- ha precisato- va bene in tutto il mondo. In alcuni Paesi, come l`Italia, va molto bene ma in nessun altro posto come qui è stato così attaccato. E sì che il software utilizzato è sempre lo stesso, anche lo stesso de “Il milionario“. In alcune puntate di prima serata, qualche concorrente ha avanzato dubbi sulla scelta di altri concorrenti. A parte il fatto che, da cittadino, dico che, se ritengo di essere vittima di un`ingiustizia, per denunciarla colgo al volo l`occasione della trasmissione in diretta e non aspetto di farlo venti giorni dopo in un altro programma che è un tribunale senza appello.»
La vendita dei biglietti della Lotteria Italia, abbinati al programma dei pacchi condotto con successo da Bonolis, «dopo un decennio negativo con cali costanti – dice Antonio Tagliaferri dei Monopoli di Stato – ha invertito la tendenza e a fine novembre abbiamo registrato un circa » 20% nella vendita».
Poco per un programma i cui ascolti superano spesso i 10 milioni di spettatori nell?access prime time e gli 8 nella serata in diretta del mercoledì?
«È una questione di aspettative», risponde Bonolis. Poi però dice: «il risultato sarebbe stato maggiore se l?opera di delegittimazione non fosse stata effettuata». E scherza: «non è che il 53 che non esce al lotto può essere una causa?».
In tempi di budget familiari ridotti al lumicino, anche questa può essere una spiegazione.
«Di solito dicembre è il periodo in cui la vendita dei biglietti della Lotteria va più forte e forse quel » 20% andrà aggiornato in meglio», dice ancora Tagliaferri, mentre dai responsabili di Lottomatica si sottolinea la capillarità dei punti vendita dei biglietti, ormai 40 mila sul territorio nazionale.
Tutti coloro che lavorano al programma più visto attualmente sulla tv italiana sono amareggiati per i continui attacchi alla presunta scarsa trasparenza del programma, vorrebbero spiegare nei dettagli la precisione del software che è alla base dei meccanismi di estrazione e del gioco e «andare contro fino in fondo a coloro che hanno diffamato il gioco, siano essi concorrenti e siano coloro che forse li hanno aiutati».
«Striscia la notizia», che ha ospitato il 17 dicembre tre ex concorrenti del gioco (Isalda Michelli, Bruno Talarico e Enrico Forino), non viene quasi mai citata nella conferenza stampa.
Paolo Bassetti parlando di atti giudiziari annunciati subito dopo e ribaditi ieri spiega che coinvolgeranno «Mediaset in quanto editore di Striscia. Non so se Mediaset ha acconsentito a questa testimonianza, ma è l?editore e ne risponderà. Da cittadino dico comunque che se per me qualcosa non è vera mi rivolgo alle sedi giuste non ad un tribunale inappellabile. Ma ognuno fa quel che vuole e ne paga le conseguenze».
Bassetti ce l?ha anche con il Codacons: «mi fa sorridere che difenda chi ci calunnia, perchè lo stesso avvocato Rienzi ha rivendicato i diritti d?autore su questo programma».
Il successo è semplice, spiega Bonolis, «è una trasmissione piacevole e leggera. È ovvio che possa generare antipatie, non è normale che divengano calunnie ». E intanto prepara la puntata milionaria del 6 gennaio, con una manche con i bambini per i quali annuncia una sorpresa, una manche ufficiale e l?attribuzione dei 20 pacchi ai biglietti della Lotteria. Poi forse ci sarà un superospite in studio. Infine su «Affari Tuoi» calerà il sipario, ma solo per poco: dal 28 febbraio si ricomincia. Poi ci sarà il festival di Sanremo e dopo la discussione del rinnovo del contratto che scade a giugno. Sul suo futuro in Rai o alla corte del Biscione, il golden boy di Viale Mazzini glissa senza nasconderlo.Mediaset è alle porte? «Stiamo parlando del nulla», replica subito Bonolis che pensa di proporre alla Rai un programma nuovo da prima serata (ma non di sabato) senza escludere una nuova edizione di «Affari Tuoi». «Escludo di fare il sabato sera, ho un?idea di un programma per la prima serata, ma non so se si potrà fare perchè è molto particolare.» Dopo il 6 gennaio invece passaggio del testimone nella fascia di maggiore ascolto delle «Tre Scimmiette» con Simona Ventura.
Tolti tutti i sassolini dalle scarpe, sia Bonolis che il direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce, hanno quindi messo in rilievo «gli ottimi risultati» conseguiti da «Affari tuoi» e più in generale dalla Rete.
Quindi , stuzzicato sul recente messaggio del presidente della Repubblica Ciampi a proposito di tv, Bonolis non si è tirato indietro e ha commentato: «È un messaggio giusto e che credo – ha detto – si ritrovi ampiamente nella programmazione della Rai. La tv è in grado di produrre cose piacevioli e cose meno piacevoli, poi il giudizio resta soggettivo.»
E quando gli si chiede cosa sia per lui la qualità televisiva abbozza un sorriso serafico e risponde: «È tutto ciò che una persona fa nel rispetto di chi la sta guardando».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this