23 Luglio 2007

Il precedente di Milano

Un milanese, sostenuto dal Codacons, aveva fatto ricorso contro il Comune per via di una multa inflittagli dai vigili urbani per non aver esposto il “gratta e sosta“ sull`auto parcheggiata all`interno delle strisce blu in prossimità di casa sua. Il giudice di pace, Ines Robolotti, ha annullato il verbale della polizia municipale, perché nel luogo della sosta incriminata non vi era, come prescrive l`art.7 comma 8 del Codice della strada, “proporzionalità fra i posti a pagamento e quelli gratuiti e contiguità fra le aree destinate alle due tipologie di sosta“. “La multa – precisa una nota del Codacons – era stata presa in via Adige, in una zona dove è possibile posteggiare solo all`interno delle strisce gialle o blu, nonostante sia un`area periferica della città. Il signor Daniele Armanini – continua l`associazione consumatori – ha il domicilio ma non ha ancora ottenuto la residenza dal Comune. Non ha quindi il contrassegno di sosta per posteggiare negli spazi gialli“. E avrebbe dovuto pagare 1,20 euro all`ora per 11 ore, tutti i giorni per poter parcheggiare la macchina sotto casa. Alla quindicesima multa si è ribellato e si è rivolto al Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this