Il «Ppi» aperto di notte solo fino all’ Epifania
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
sul punto di primo intervento il dg della asl «cede» al sindaco
l S A N T E R A M O. Il Punto di primo intervento, ubicato presso l’ ex ospedale «Monte Jacoviello», riapre nelle ore notturne, ma solo durante le feste di Natale e Capodanno che stanno per cominciare. È la rassicurazione del direttore generale della Asl, Vito Montanaro, alla delegazione santermana guidata dal sindaco Michele D’ Ambrosio nell’ incontro dell’ altro giorno. Come si ricorderà, non molti giorni fa, la direzione generale della Asl metropolitana deliberò la chiusura notturna del Punto di primo intervento, già pronto soccorso dell’ ex ospedale «Monte Jacoviello» dalle ore 20 alle ore 8, a partire dal 7 dicembre. Un ennesimo duro colpo ai già miseri servizi sanitari cittadini. Immediata la protesta dei santermani contro «una decisione ingiusta e che viola il sacrosanto diritto alla salute di migliaia di cittadini», sottolinearono Codacons, associazione «Amici per il cuore» e forze politiche locali che chiedevano all’ Azienda sanitaria di rivedere la propria decisione. Durante l’ incontro con il direttore generale della Asl, come riferisce il sindaco D’ Ambrosio, «è stata ribadita la mancanza assoluta di personale medico. Ho chiesto e ottenuto continua il primo cittadino – l’ aper tura notturna del Ppi nel periodo natalizio, periodo con maggiori accessi. Ho anche chiesto il potenzia mento del servizio 118 con una seconda ambulanza con medico a bordo». Durante l’ incontro, al dg Montanaro è stato ribadito che Santeramo è un Comune con oltre 27mila abitanti, con una realtà produttiva di grandi proporzioni come le industrie Natuzzi, e che è una città dotata di una rete viaria a dir poco inadeguata. Le strade di accesso alla città come via Acquaviva che porta all’ ospedale Miulli, via Altamura che conduce all’ ospedale della Murgia e via Cassano per il Policlinico di Bari sono per molti aspetti carenti e rischiose, tali da non consentire di raggiungere rapidamente quei nosocomi, soprattutto nel periodo invernale. Sulla vicenda interviene Giuseppe Porfido, segretario cittadino del Partito Democratico: «Il Ppi deve continuare a rappresentare un sicuro punto di riferimento per la popolazione santermana e un valido primo filtro delle urgenze, anche – osserva Porfido – per alleggerire l’ afflusso al pronto soccorso dell’ ospedale Miulli, dove si registrano tempi di attesa lunghi ed estenuanti soprattutto per gli interventi di minore importanza, che possono essere effettuati più rapidamente a Santeramo. Il direttore generale della Asl ha riferito che il provvedimento è provvisorio – ammette l’ esponente “dem” – e che sarà rivisto a gennaio. Abbiamo rappresentato anche la necessità di potenziare nel contempo il servizio 118 con.
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