21 Maggio 2013

Il pm sui fondi Pdl «Fiorito va condannato a 5 anni di carcere»

Il pm sui fondi Pdl «Fiorito va condannato a 5 anni di carcere»

 

 

Non ci sono attenuanti, né dubbi possibili sul comportamento di Franco Fiorito. Opponendosi ad ogni richiesta di sconto avanzata dai difensori, il pubblico ministero Alberto Pioletti ha chiesto ieri la condanna dell’ ex capogruppo del Pdl alla Regione a 5 anni di carcere e l’ interdizione perpetua dai pubblici uffici, che spegnerebbe il suo sogno di tornare in politica. Una richiesta che tiene già conto dello sconto di un terzo sulla pena proprio del rito abbreviato (il pm è partito da 7 anni e 6 mesi sul massimo di 10 previsto dal Codice). È il penultimo atto della vicenda giudiziaria del «Batman di Anagni», l’ uomo dello scandalo che ha portato alle dimissioni della Governatrice Renata Polverini. Fra una settimana la sentenza del gup Rosalba Liso. Fiorito è accusato di aver fatto uso personale di un milione e 450mila euro di fondi pubblici del partito. «Sono molto colpito dalla mancata valutazione della percezione che Fiorito aveva di agire in buona fede – dice l’ avvocato Carlo Taormina – in virtù dell’ accordo tra la Polverini, Francesco Storace e Mario Abbruzzese (ex presidente del Consiglio regionale, ndr) per l’ assegnazione dei fondi. Manca l’ elemento psicologico del reato». La difesa ha chiesto la riqualificazione in appropriazione indebita (impostazione già bocciata dalla Cassazione) e, in subordine, il riconoscimento delle attenuanti generiche e della restituzione (parziale) delle somme intascate. Ma su questo la Procura è stata ferma, ritenendo mancante sia la spontaneità sia la «sostanza». Fiorito infatti ha messo a disposizione 550mila euro di fondi intascati in anticipo quando tutto il suo patrimonio era già sotto sequestro, inclusi i conti in Spagna per i quali è pendente una richiesta di confisca. Nulla, insomma, di quanto già speso in viaggi, case, regali, auto. Il pm ha poi chiesto per Bruno Galassi e Pier Luigi Boschi (allora segretari di Fiorito, hanno avuto accesso al patteggiamento) rispettivamente un anno e 4 mesi e un anno e 2 mesi di carcere. Una provvisionale da 250mila euro ha chiesto la Regione, 100mila più la pubblicazione della sentenza sui principali quotidiani ha sollecitato il gruppo Pdl (rappresentato dall’ avvocato Agostino Mazzeo) e 20mila euro il Codacons. E oggi la Corte dei Conti dovrebbe dare il via libera definitivo all’ accordo per restituzione di un milione e 90mila euro per danno erariale alla Regione. Fulvio Fiano RIPRODUZIONE RISERVATA.

fulvio fiano

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