Il Pil va peggio del previsto. E parlano di ripresa…
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fonte:
- Il Giornale
Nel 2013 contrazione dell’ 1,9%. Crisi nera da 9 trimestri. Saccomanni: «All’ orizzonte nessuna manovra-bis» L’ Italia è intrappolata nella recessione da nove trimestri. Ventisette mesi di fila senza neppure un momento in cui il Paese sia riuscito, seppur di poco, a rialzare la testa. Gli ultimi dati diffusi ieri dall’ Istat sono la conferma di una crisi ancora in atto: il pil è calato dello 0,1% nel terzo trimestre e dell’ 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2012. Ma l’ elemento più preoccupante è la variazione acquisita per il 2013, ora pari a-1,9%. Una decrescita inferiore a quella stimata dal governo (-1,8%). Così, mentre l’ Eurozona galleggia appena un po’ sopra la linea di stagnazione (+0,1%), la Penisola accusa l’ ennesimo colpo a vuoto. E la «luce in fondo al tunnel», cavallo di battaglia di un troppo ottimista Mario Monti, si fa sempre più fioca. «Non c’ è nessuna ulteriore necessità di manovre aggiuntive», mette però le mani avanti il ministro dell’ Economia, Fabrizio Saccomanni, mentre dal Tesoro ricordano che la previsione per il terzo trimestre era pari a una crescita zero e quindi in linea con il dato Istat. Il premier Enrico Letta ha detto, nei giorni scorsi, che «la ripresa si vedrà nel 2014; guidicatemi allora». Il problema è che, finora, l’ unico dato certo di questa interminabile crisi sono le proiezioni economiche, sempre sballate per eccesso e mai per difetto. L’ Italia continua a scivolare,nonostante i sacrifici fatti e malgrado un’ austerity costata troppi posti di lavoro. Il commento della Confindustria è tranchant: «Nessun segno di ripresa, si affaccia il pericolo della deflazione ». Cioè di un calo generalizzato dei prezzi che finirebbe per aggravare la recessione. E le preoccupazioni degli industriali non sono isolate. Confcommercio, già proiettata sull’ anno prossimo, osserva che «le premesse per il 2014 sono molto deboli », mentre Confesercenti rimarca l’ impoverimento subìto dal Paese dal 2007, ovvero dalla crisi dei mutui subprime , con nove punti di Pil andati in fumo. In allerta anche le associazioni dei consumatori. «Sarà già un successo avere un pil uguale a quello del terzo trimestre, con crescita pari a zero », afferma il Codacons. RE SCENARI Il ministro Fabrizio Saccomanni.
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