23 Dicembre 2016

Il piano rischi è solo sulla carta

    Il piano rischi è solo sulla carta
    sannazzaro, il codacons attacca il pirellone dopo l’ incendio alla raffineria eni

    SANNAZZARO Il Codacons (Associazione che tutela utenti e consumatori) diffida la Regione Lombardia affinché intervenga sul tema dei rischi ambientali a Sannazzaro. Il Codacons chiede che venga attuato un adeguato piano di emergenza e vengano fissati incontri con i cittadini per istruirli al fine di evitare possibili danni alla loro incolumità. Fortuna ha voluto – afferma l’ associazione di consumatori – che, almeno nell’ immediato, l’ incendio divampato alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi lo scorso primo dicembre non abbia messo in serio pericolo l’ abitato cittadino e degli altri comuni confinanti. Ma, secondo l’ associazione, è sul lato della prevenzione che bisogna agire con più efficacia. Il piano d’ emergenza, predisposto dal prefetto, d’ intesa con le Regioni e con gli enti locali interessati – continua il Codacons – dovrebbe essere messo a disposizione della cittadinanza. È stato fatto? A metà. E’ stato solo distribuito un’ opuscolo, il “Piano di emergenza comunale”, che per sommi capi ricostruisce quali sono i rischi industriali e ambientali a cui la città è esposta e i comportamenti da adottare in caso di incidente, aree di ammassamento comprese. Il tutto però rimane praticamente sulla carta. Per la sicurezza dei cittadini, secondo l’ associazione, non basta un opuscolo, occorrono interventi e incontri al fine di istruire la città in caso di emergenza. Inoltre – conclude il Codacons – nonostante i dati diffusi, dubbi permangono sulla stima dell’ area circa l’ assenza di conseguenze alla salute per i residenti. Il Codacons diffida quindi la Regione Lombardia affinché venga attuato un adeguato piano di emergenza e ci siano incontri per informare i cittadini.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox