28 Settembre 2007

Il piano industriale delle Ferrovie prevede un nuovo aumento delle tariffe nei prossimi giorni

Il piano industriale delle Ferrovie prevede un nuovo aumento delle tariffe nei prossimi giorni più precisamente dal primo ottobre. Magari all`ultimo momento il ritocco sarà differito nel tempo, ma è un fatto che ieri l`amministratore delegato, Mauro Moretti, ha avvertito che l`azienda si è data mano libera per intervenire, senza il “passi“ del Tesoro. Non servirebbe su tutti quei servizi per i quali non sono previsti contributi statali: lo prevedono precise regole europee, c`è invece la liberalizzazione del mercato. Così almeno sottolinea il manager delle Fs: “Non abbiamo risposte da parte del ministero dell`Economia perchè il ministero non deve dare risposte“. Probabilmente non giunge a caso l“`avviso“ di Moretti, tenendo conto che il piano d`impresa fissa, appunto, un ritocco del costo dei biglietti – mediamente del 10% – a partire da lunedì prossimo, dopo un rincaro analogo introdotto nel gennaio scorso. Per il 2008 i biglietti dovrebbero invece restare fermi per tornare a salire ad un ritmo del 5% dal 2009 al 2011. L`aggiustamento delle tariffe arriva dopo uno stop di 5 anni in cui i prezzi sono rimasti fermi. E scatta l`allarme delle associazioni dei consumatori. “Non si può avere mano libera sui rincari dei biglietti, già aumentati del 30% a fronte di un peggioramento della qualità dei servizi, non solo sui treni pendolari, ma anche sugli Eurostar“, denunciano in una nota Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che annunciano anche un eventuale ricorso al Tar del Lazio. Così.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox