12 Aprile 2006

Il petrolio vola ad oltre 70 dollari a barile

Il petrolio vola ad oltre 70 dollari a barile

Impennata dei carburanti: benzina a quota 1,34 euro







ROMA – L?Iran annuncia la prossima entrata nel club nucleare grazie al conseguimento di 164 centrifughe upersoniche per l?arricchimento dell?uranio, e così, mentre la situazione in Medio Oriente si fa sempre più bollente, il Brent ha sfondato ieri a Londra i 70 dollari a barile. Ad alimentare il fronte speculativo, oltre il timore di rappresaglie Usa contro Teheran, sono altri fattori: dal calo della produzione del 20% in Nigeria, all?entrata in vigore delle norme ambientali più rigide sulla composizione delle benzine in grado di rallentare la produzione di raffinati e quindi stimolare un ulteriore rialzo dei prezzi. Uno scenario geopolitico poco allegro, che ha visto l?oro nero passare dai 25-27 dollari del 2002 agli attuali 70 dollari, facendo da sfondo alla nuova impennata dei prezzi dei carburanti in Italia. Dove dei nove marchi presenti, ben otto hanno innalzato i prezzi oltre la soglia dei 1,3 euro. Solo Q8 resta al di sotto, a 1,299 euro al litro, ma in generale, la verde corre ormai verso quota 1,34 euro. Ieri l`Agip ha incrementato di 3 centesimi al litro e la Erg, da oggi aumenta di 16 centesimi. Da lunedì altre compagnie come Total, Api e Ip avevano ritoccato all`insù i listini sulla scia delle fiammate del greggio europeo che dopo aver toccato ieri il nuovo massimo assoluto a 70,07 dollari è poi sceso a quota 69,88.
A lanciare l?allarme sono i consumatori. Un`impennata di quasi il 38%, è quella calcolata dal Codacons per il prezzo del gasolio che, in 5 anni, è aumentato del 37,6%. Un rialzo addirittura superiore a quello della benzina, il cui prezzo, dal 2001 ad oggi è cresciuto di poco meno del 23%. L`associazione dei consumatori ha messo a confronto i prezzi dell`11 aprile di cinque anni fa, con il nuovo aggiornamento annunciato dall`Agip. Da 1,082 euro per un litro di verde del 2001 si è passati a 1,329 euro del prezzo consigliato ai gestori del marchio Eni (+22,8%). Nel confronto annuale, il prezzo della benzina è invece aumentato, del 6,4%. Discorso simile per il gasolio. Cinque anni fa, i listini erano abbondantemente sotto quota 1 euro e segnavano un prezzo di 0,867 euro al litro. Rispetto a 1,193 annunciati ieri dall`Agip, l`aumento è stato del 37,6%. Su base annua, il rialzo è stato invece del 4,9% (il prezzo un anno fa era di 1,138 euro a litro). Con un maggiore esborso per gli automobilisti, accusano i consumatori, «pari a quasi 10 euro a pieno» rispetto al 2001 per un`auto a benzina di media cilindrata. Su base annua, insistono, si tratta per una famiglia di un rincaro di 300 euro, senza contare gli effetti sul trasporto e sulle bollette energetiche.

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