3 Giugno 2006

Il petrolio scende, la benzina no

Anche nei distributori sardi non si registrano riduzioni delle tariffe dopo il calo del greggio

Il petrolio scende, la benzina no

Cala il prezzo del petrolio, stenta a scendere quello della benzina. Gli automobilisti sardi speravano che dopo il “raffreddamento“ del greggio, la conseguenza fosse un pieno più soft. E invece delusione. Di più leggero c`è sempre solo il portafoglio. In tutta la Sardegna, nelle pompe di benzina, il carburante continua ad essere carissimo, qualunque compagnia si scelga. Il risparmio può arrivare per chi possiede bancomat o carta di credito e fa rifornimento nei distributori completamente automatici, che però sono pochi e non in zona centrale.

La mappa Sassari prezzi invariati negli ultimi giorni: un litro di verde alla Q8 costa 1,369, 1,331 all`Agip, 1,362 alla Esso. Numeri però più elevati rispetto ad un mese fa quando, sempre a Sassari, un litro di benzina costava tra 1,338 e 1,342. Nessuna novità neppure per il diesel, che all`Agip costa 1,228, alla Esso 1,229, così come alla Q8. Non cambia la situazione a Nuoro, dove nelle pompe a marchio Agip, la verde costa 1,348, in quelle Esso 1,365 e alla Erg 1,352. Per chi ha l`auto diesel, un litro si paga all`Agip 1,202, alla Esso 1,236 e alla Q8 1,192. Curiosamente, invece, non esistono variazioni di prezzo a Oristano, dove in tutti i gestori è possibile acquistare un litro di benzina a 1,349 e di gasolio a 1,169. Differenze che, invece, ritornano a Olbia, dove la verde all`Agip si attesta a 1.364, alla Esso arriva a 1,361 e alla Q8 a 1,378, mentre il diesel varia dai 1,221 della Esso ai 1,236 della Q8. Se nelle diverse province della Sardegna il prezzo cambia e anche sensibilmente, molto variegata è l`offerta pure a Cagliari, dove si può arrivare dai 1,272 euro per un litro di Q8 (distributore completamente automatizzato) ai 1,341 di una pompa con benzinaio. Ancora: alla Ip la verde costa 1,366, alla Tamoil 1,371, alla Agip 1,359, 1,352 alla Erg 1,352.

I prezzi Cifre che fanno venire capogiri agli automobilisti cagliaritani che, fatto il pieno a un distributore, scoprono, magari a poche centinaia di metri, che il prezzo dell`altro impianto di benzina è decisamente inferiore, anche perché in quelli self service con pagamento alla cassa si risparmia 0,02 euro al litro. Molti prezzi anche per il diesel, che alla Esso costa 1,197, all`Agip 1,223 e alla Tamoil 1,236. “Il gestore è l`ultimo passaggio della catena“, dice Salvatore Canu, proprietario di un distributore a Nuoro, “anche perché per determinare il prezzo ogni mattina chiamiamo il numero verde della compagnia e sappiamo se aumenta o diminuisce. Ci sono gestori che praticano prezzi inferiori, ci sono varie soluzioni, noi ad esempio vendiamo la benzina a -0,02 per essere concorrenziali. Ma il prezzo vero lo fanno le società, il resto è solo una guerra fra poveri“.

I consumatori “Una speculazione delle compagnie petrolifere“, tuona Carlo Rienzi, presidente nazionale del Codacons. “Se il prezzo del barile sale le compagnie aumentano la benzina, se il petrolio diminuisce dicono che queste riduzioni si vedranno nel tempo. Il problema è che quando si diffondono notizie che il petrolio aumenta, le compagnie fanno crescere il prezzo. Per questo abbiamo chiesto un`indagine dell`Antitrust“.

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