24 Febbraio 2011

Il peso della benzina. “Rincari per 210 euro”

Il peso della benzina. «Rincari per 210 euro»
 

DA MILANO A gennaio l’ inflazione è balzata al 2,1% su base annua, dall’ 1,9% di dicembre 2010. E’ il dato più alto dal dicembre 2008. Lo rileva l’ Istat, confermando le stime provvisorie. Sull’ accelerazione dell’ inflazione pesano i prezzi dei beni energetici non regolamentati, la benzina è aumentata del 11,3% (+9,9% a dicembre) su base annua e del 3,5% su base mensile. Il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è salito del 15,7% (+14,5% a dicembre) in termini tendenziali e del 4,0% sul piano congiunturale. Anche a gennaio, inoltre, il carrello della spesa ha registrato un aumento di prezzi superiore alla media: per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti) la crescita è stata del 2,7%, contro un tasso di inflazione al 2,1%. «Di questo passo, le tensioni registrate nel settore dei carburanti avranno pesantissime ripercussioni sulle tasche delle famiglie italiane». E’ quanto sostiene Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa dei Cittadino e Unione Nazionale Consumatori), commentando i dati dell’ Istat sull’ inflazione. «Calcoliamo che, sulla base della situazione attuale, gli incrementi dei prezzi alla pompa avranno ripercussioni pari a 210 euro annui a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti, in particolare bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this